Lo sviluppo sostenibile è un argomento molto attuale in molti Paesi ed è uno dei fattori che ne determina le politiche economiche.

Ecco che, nel mondo finanziario, si è aperto un trend secolare: quello degli ESG.

ESG è l’acronimo di Environmental, Social e Governance (ambiente, sociale e governance) ed indica una serie di criteri per cui si valuta un azienda al di là del suo risultato economico.

In pratica è un indice di quanto l’azienda su cui stiamo investendo, ha a cuore determinati temi in materia di ecologia, sociale e etica.

I temi principali sono esposti nell’immagine

Il focus è il modo in cui le aziende contribuiscono concretamente ai 169 obiettivi definiti dalle Nazioni Unite e che Paesi, governi e aziende devono raggiungere entro il 2030.

Riguardo all’ambiente si tiene conto, ad esempio, delle emissioni di anidride carbonica, utilizzo dell’acqua e attenzione al cambiamento climatico.

Nei temi sociali ritroviamo diritti umani e condizioni di lavoro.

Nella governance si giudicano le parità di genere o di razza nei ruoli chiave dell’azienda o la sostenibilità dei bonus dei manager.

Investire in una azienda ESG contribuisce a rendere quell’azienda più forte sul mercato, premiando il suo modo di condurre gli affari.

Il rating ESG viene elaborato da agenzie specializzate che analizzano documenti, informazioni pubbliche, dati di autorità di vigilanza.

Dal 2015 i flussi di investimenti sui comparti sostenibili hanno avuto un sostanziale incremento.

I fattori principale di questo spostamento dell’attenzione del mondo finanziario sono da ricercarsi:

  • nell’avvicinamento all’investimento dei cosidetti millennials (nati tra gli anni 80 e 90) che sono molto sensibili ai temi in questione;
  • nel freddo e razionale ragionamento che le aziende sostenibili sono molto meno soggette a cause legali e onerosi risarcimenti.

Sempre più investitori si trovano a disagio di guadagnare da investimenti di certe aziende, come ad esempio quelle petrolifere, le banche o i produttori di armi.

Le risorse finanziarie indirizzate in un certo modo e in determinati contesti, hanno prodotto i cambiamenti più significativi della nostra storia.

Gli investimenti in ESG ci danno la possibilità di spingere le aziende verso un comportamento virtuoso che prescinda dal mero profitto in bilancio.

Marianna Genovese – Consulente Finanziario certificato EFPA

mariannagenov@gmail.com

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