Nell’anniversario della strage di Capaci, in cui la mafia uccise i magistrati Giovani Falcone e Francesca Morvillo, sua moglie, assieme agli agenti della loro scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, il comune di Ercolano e l’associazione antiracket Fai alle 10.00 di questa mattina hanno deposto una corona di alloro presso Piazza Colonna. Alle 17.30 su “Radio Siani, la radio della legalità” e sui canali social della cooperativa andrà in onda un approfondimento su quel tragico evento e su un’attualità, che costringe a riflettere sulla scarcerazione di boss al 41 bis per estorsioni e spaccio di stupefacenti.

L’opera della cooperativa intitolata a Giancarlo Siani, il giornalista de Il Mattino ucciso dalla camorra trentacinque anni fa, passa proprio dal ricordo delle vittime innocenti di mafia, oltre che dalla promozione della legalità attraverso la cultura, dalla realizzazione di laboratori formativi sui mestieri della comunicazione, soprattutto di quella web-radiofonica, dal rispetto e dalla cura dell’ambiente, dalla coltivazione del pomodoro del Piennolo, da laboratori di formazione agronomica e alimentare, tenuti da esperti del settore all’interno di beni confiscati alla mafia. “La lotta alle mafie si fa costruendo l’entusiasmo e la partecipazione, non la paura, formando e sensibilizzando le nuove generazioni a partire dalla scuola, restando responsabili e integerrimi, quando si è davanti a scelte sui temi della giustizia sociale, dell’ambiente, delle diseguaglianze, dei diritti“, ha spiegato Giuseppe Scognamiglio, presidente della cooperativa, a chi chiedeva un commento sulla scarcerazione di alcuni boss, condannati per estorsioni e spaccio di stupefacenti. “Provare tutti ad essere concreti è il miglior antidoto contro le mafie“, ha concluso.