Due sono stati gli eccezionali artisti che si sono esibiti insieme per un doppio concerto mercoledì 17 luglio all’Arena Flegrea: “Kamasi Washington, il nuovo messia del jazz e il maestro del groove, Enzo Avitabile”. Lo straordinario duo di musicisti si è alternato sul palco dell’Arena Flegrea, per poi terminare con un climax artistico unico ed originale: un’inedita e imprevedibile jam session. L’entusiasmante concerto è avvenuto nell’ambito del Noisy Naples Fest, la rassegna musicale estiva, che quest’anno ha già visto  nomi del calibro di Skunk Anansie e Subsonica.

Così i due virtuosi del sassofono si sono incontrati in questa incredibile performance musicale: da un lato Kamasi Whasington, quello che per molti è il successore di Herbie Hancock e che ha sicuramente rivitalizzato la scena jazz introducendo una musica che “trascende le differenze” come ha avuto modo di dire lui stesso in qualche intervista. Dall’altro abbiamo Enzo Avitabile, un artista con una carriera sconfinata sempre alla ricerca di suoni inediti e contaminazioni tra soul, jazz, ritmi afro-americani, ma che coglie l’anima di Napoli in modo poetico e sempre nuovo.

Kamasi Washington torna in Italia dopo l’uscita di “Heaven & Earth“, il suo ultimo lavoro discografico pubblicato lo scorso giugno. Oltre alla data napoletana il musicista californiano si fermerà a Gorizia, Milano e Umbria Jazz. Ma la coinvolgente serata all’insegna del Jazz, ha visto una fusione di due diversi stili musicali che si sono integrati perfettamente attraverso l’intervento del musicista napoletano, dimostrazione del talento e della versatilità della tradizione musicale partenopea. Il momento focale di questa armonica fusione musicale è avvenuto nell’omaggio fatto da Avitabile al musicista americano, (a nome di Napoli, del Sud e del Sud del Mediterraneo), attraverso un brano musicale in lingua in parte greca ed in parte partenopea. In poche battute il pezzo si è fuso perfettamente e naturalmente con il suono avvolgente della band di Kamasi, regalando all’audience emozioni uniche ed irripetibili.

Classe 1981 originario di Los Angeles, Kamasi è attualmente uno dei compositori e sassofonisti più apprezzati al mondo. Il suo triplo cd d’esordio “The Epic” è stato osannato dalla critica specializzata come il miglior album del 2015: un vero manifesto sonoro con una visione del jazz profondamente progressiva e spirituale. Ma Kamasi Washington non è solo un compositore di talento, è soprattutto un musicista geniale. Le varie collaborazioni con Kendrick Lamar per i suoi ultimi dischi, con John Legend e Thundercat, i tour con Snoop Dogg, ma anche con Florence and the Machine e Lauryn Hill ne sono la testimonianza. Acclamato ai più importanti festival del mondo, dal Coachella al Glastonbury, dal Fuji Rock al Bonnaroo, per la sua prima volta a Napoli ha deciso di (con)dividere il palco con l’artista partenopeo simbolo della contaminazione sonora.

In quarant’anni di carriera, Enzo Avitabile ha valicato i confini stilistici, linguistici e geografici come pochi, fondendo in uno stile personale con un suono decisamente originale, culture e tradizioni apparentemente lontane. Il regista Jonathan Demme gli ha dedicato un docufilm emblematico dal titolo, “Enzo Avitabile Music Life” che racconta la sua vita/musica. Dagli anni ’80 ad oggi ha pubblicato 18 album, composto musiche per il cinema e il teatro, scritto oltre 300 opere per quartetti, orchestre e duettato con star come James BrownTina TurnerBob GeldofAfrika BambaataaDavid Crosby Hugh Masekela. Per i suoi concerti ha girato il mondo: da Montreal a Chicago, da Roskilde allo Sziget, condividendo il palco e registrando con i nomi di punta della musica nazionale e internazionale mantenendo sempre il suo stile e la sua identità.

Cosi ieri sera i due virtuosi della musica hanno dato una performance che non sarà facile da superare e senza dubbio impossibile da dimenticare, nata dalla spontanea fusione di due talenti imbattibili.