Sabato 5 marzo 2016, presso la Libreria Marotta&Cafiero nel foyer del Teatro Bellini di Napoli, alle ore 17.30 sarà presentato il libro di Enrico David Santori  “Il nero e il bianco – Cinque ritratti clinici di donna in un gruppo di psicodramma”.
L’evento verrà presenziato da IL NERO E IL BIANCO
Concetta Sorrentino, Dario Scielzo e Luigia Cimmino, psicologi e specializzandi dell’Istituto di Psicodramma a Orientamento Dinamico (IPOD) PLAYS.
Sarà presente l’autore Enrico David Santori, psicologo, psicoterapeuta, psicodrammatista e tutor dell’Istituto di Psicodramma a Orientamento Dinamico PLAYS.

IPOD PLAYS insieme con Marotta&Cafiero presentano IL NERO E IL BIANCO di Enrico David Santori

Fondamentale durante la presentazione del libro sarà l’interazione col pubblico. La presentazione inizierà alle ore 17.30. 

Un gruppo di psicodramma in una piccola città del Sud. Cinque donne di età ed esperienze diverse. Uno psicoterapeuta che viene da fuori. È il settimo incontro e, senza concordarlo prima, tutte arrivano vestite di nero e di bianco. Come mai?

La psicoterapia è una continua ricerca di senso. Un certosino lavoro di integrazione e sintesi fra gli apporti dell’inconscio e del conscio. Il nero e il bianco sono i riferimenti cromatici delle due istanze opposte della psiche, rappresentate dal gruppo nell’abbigliamento. E sono un riferimento implicito al qui e ora del lavoro terapeutico. Questa dicotomia è anche un dato culturale dell’ambiente, che vive sul piano di quello che Winnicott ha definito «falso Sé» e Sciascia definirebbe «la cultura dell’opportunismo e della finzione».

In un paese di falsità, lo scandalo di un gruppo di psicodramma è proprio questo: riunirsi, piuttosto che per rappresentare le apparenze, per rivelare la propria autenticità e approfondirne i torti e le ragioni, al di là dei (pre)giudizi e delle vergogne. Raccontarlo, attraverso le storie vere delle protagoniste, ribadisce e rinforza, sul piano sociale, questo assunto di base: la verità è terapeutica.

“Metti insieme due cose che insieme non sono mai state. E il mondo cambia. Sul momento è possibile che il mondo non se ne accorga, ma non ha importanza. Il mondo è cambiato lo stesso.”

Julian Barnes