L’amore, l’amicizia, la passione per la danza, le passioni. Tutto questo e molto altro ancora nel romanzo di Vincenza Alfano “Balla solo per me” (Giulio Perrone Editore),  presentato, martedi 3 maggio, allo Spazio Guida, in via Bisignano 11, da Anna Copertino, Annella Prisco e Guido Pocobelli Ragosta.

Alfano

Con il suo ultimo romanzo Vincenza Alfano torna a emozionarci attraverso le vicende di personaggi dalla psicologia complessa indagati nelle loro debolezze e fragilità. Ambientato a Napoli, “Balla solo per me” è il racconto di una storia d’amore clandestina e sofferta in cui si ha il dubbio che amarsi troppo possa essere un danno. Protagonista Laura, etoile del San Carlo, impegnata nelle prove di Coppelia, che inaugurerà la nuova stagione del Massimo partenopeo. Trascinante e appassionata la moderazione della giornalista Anna Copertino, mentre la scrittrice Annella Prisco ha messo in evidenza la capacità dell’autrice di portare i lettori in uno scenario raccontato con grande credibilità grazie a una scrittura fluida e coinvolgente. Il giornalista Rai Guido Pocobelli Ragosta ha sottolineato come la scrittrice abbia un’ottima padronanza di tecniche narrative usate senza alcuna  finalità esibizionistica e sempre indirizzate a esaltare il significato della vicenda. In questo caso, il balletto di Coppelia, che raddoppia la trama, si sovrappone in maniera così convincente alla vicenda di Laura da poter sembrare la storia principale. L’equilibrio e la corrispondenza fra le due storie, quella del personaggio del balletto e quella reale della ballerina, sono perfetti.

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Coppelia è tornata nel cartellone del San Carlo dopo trent’anni  e questa incredibile coincidenza ha aggiunto emozione alle emozioni del romanzo al punto da creare una sorta di disorientamento, come racconta Guido Pocobelli. Assistere al balletto può dare l’impressione di rileggere il romanzo.

Insomma tanta la bravura di Vincenza Alfano, grande l’entusiasmo e il consenso dei lettori anche a giudicare dalla folla in sala.

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