Blitz degli agenti della Polizia questa mattina ad Aversa, nel casertano, nei tre centri della società Senesi spa, società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti. Da giorni la raccolta in città avviene a singhiozzo, con problemi in molte zone della città sia di natura ambientale che di ordine pubblico, visti i litigi tra cittadini e netturbini, le proteste dei residenti con i blocchi stradali, le denunce sui social e gli esposti inviati alla Procura anche dal sindaco Alfonso Golia. Il primo cittadino nei giorni scorsi aveva parlato di “città ostaggio della guerra interna alla Senesi”, azienda sottoposta ad interdittiva antimafia e coinvolta in vicende giudiziarie che entro pochi giorni dovrà cedere il posto alla subentrante Tekra.

I lavoratori sono in fibrillazione perché non hanno ben chiare le prospettive future, non c’è infatti la certezza che tutti passino nella nuova azienda, e lamentano di non avere i mezzi per operare a cause di scelte precise dei responsabili della Senesi. I poliziotti hanno acquisito una corposa documentazione per verificare la sussistenza di reati in relazione alla raccolta a singhiozzo, ai mezzi non funzionanti che restano in garage, e i registri delle presenze, per vedere se i lavoratori rispettano orario e turni.