Ho deciso di non candidarmi a Presidente della Regione Campania. Una scelta meditata, difficile, nella quale ho messo da parte anche legittime ambizioni personali ed anche una sfida politica molto interessante come quella di andare a guidare la nostra Regione. Ma ho scelto Napoli. Ancora una volta una scelta d’amore, di cuore, di passione, ma anche di razionalità“. Con un video su facebook, Luigi De Magistris ha sciolto le riserve: l’ex pm resterà il Sindaco di Napoli fino alla naturale scadenza del suo mandato, a giugno 2021. Il primo cittadino, ha motivato così la sua rinuncia nella corsa a Palazzo Santa Lucia: “il momento è troppo difficile per lasciare la città nelle mani di un funzionario dello Stato senza la legittimazione democratica delle elezioni. È un momento in cui bisogna ricostruire la città da un punto di vista sociale ed economico, in cui bisogna dare forza ai cittadini, curare le ferite ma anche dare potenza alle energie che solo questa città sa di possedere“.

Nel frattempo, si registra già qualche reazione dopo l’annuncio di De Magistris. “Tutti i napoletani, anzi tutti i campani, dovrebbero ringraziarlo.Oggi, dopo 9 anni finalmente una decisione che mette tutti d’accordo: non candidarsi alle regionali. Solo per questo dovremmo
mandargli tutti una mail di ringraziamento
” ha dichiarato Barbara Preziosi,
coordinatrice provinciale di Italia Viva. Il partito fondato da Matteo Renzi, tra l’altro, tre giorni fa ha ufficializzato il suo appoggio al governatore uscente De Luca, che in questi giorni è impegnato nell’aggregazione di “un fronte con la presenza di un’area moderata e di un’area progressista, di persone orientate alla concretezza e non alle chiacchiere e continuo a pensare che i valori umani contino più delle bandiere di partito“. Vessilli, tirati in ballo per giustificare gli accostamenti politici delle ultime settimane che vedrebbero De Mita, Mastella e Pomicino pronti a sostenere lo sceriffo salernitano assieme all’ex Forza Italia Flora Beneduce. Dal canto suo, la scelta di Italia Viva oltre che ampiamente annunciata, sembrava quasi obbligata: i sondaggi danno Iv attorno al 3%. Le prossime amministrative, che saranno il primo vero test per il partito, serviranno a verificare l’effettiva consistenza di un movimento che si è distinto solo per aver tirato ambiguamente la giacchetta a Palazzo Chigi in più di un’occasione.

La mia decisione

La mia decisione in merito alle imminenti elezioni regionali.

Gepostet von Luigi de Magistris am Dienstag, 16. Juni 2020