Leggo con stupore le dichiarazioni che si susseguono da vari esponenti della politica napoletana circa un mio appoggio alla candidatura di Vincenzo De Luca alle prossime elezioni per il rinnovo della Regione Campania. Da qualche giorno, in città, si è aperto un dibattito nato da una fake news messa in rete da un sito locale“. Sandro Ruotolo non ci sta: con un post su facebook, il neo senatore smentisce alcune voci circolate in questi giorni, che lo vedevano pronto a sostenere il governatore uscente alle prossime amministrative. Le parole del giornalista, inoltre, arrivano dopo quelle del Sindaco di Napoli De Magistris, che intervistato da una tv partenopea, aveva giudicato negativamente l’eventuale avvicinamento: “se Ruotolo appoggia De Luca, sbaglia“.

La presunta frizione tra i due, arriva a soli quattro mesi dalla vittoria di Ruotolo alle suppletive per il Senato, quando il primo cittadino ne sostenne la candidatura assieme a Partito Democratico e Italia Viva: “la scelta di Ruotolo – ancora De Magistris – e il metodo per portarlo al Senato è stato voluto fortemente da me. Ci siamo messi intorno al tavolo e si è scelto Ruotolo. Appoggiare De Luca non è quel metodo“. Un metodo, quello citato dal Sindaco, che contemplava un duplice obiettivo programmatico: da un lato, creare un fronte di larghe intese di centrosinistra, e dall’altro, opporsi alla destra salviniana. Elementi costitutivi della discesa in campo politico, che il giornalista ha ribadito nelle ultime ore per tracciare la rotta da seguire ai prossimi appuntamenti elettorali: “con modestia e con umiltà resto convinto che l’avversario da battere sia la destra sovranista, oggi in Regione e, quando sarà, al Comune di Napoli. Con modestia e umiltà mi adopererò a lavorare per un campo largo del centro sinistra“.

Frase, quest’ultima, che in riferimento alla smentita del suo appoggio a De Luca, presenta, forse, un’ambiguità di fondo. Sempre nel medesimo post su facebook infatti, Ruotolo chiede di leggere “le mie interviste rilasciate alle pagine napoletane di due quotidiani per avere il mio punto di vista“. In una delle due, pubblicata il 22 maggio e condivisa dal senatore sul proprio canale social, alla domanda specifica se alle regionali il nome sostenuto sarebbe stato quello del governatore uscente, Ruotolo ammetteva: “Non ci sono veti su nessuno, bisogna costruire. Quindi non esiste, De Luca no” e sulla strategia da mettere in campo “bisogna incontrarsi in tempi rapidi, in due mesi dobbiamo costruirne una vincente“. Dunque, al netto della fake news diffusa, da censurare categoricamente, la posizione del senatore non sembra poi così chiara: la sensazione è che sia stata chiusa la porta principale, per lasciare aperta quella sul retro; e che il post chiarificatore sia servito a mantenere intatti gli equilibri, di per sé precari, in attesa di una svolta.