Oltre 5 milioni di cittadini campani da questa mattina potranno recarsi al voto per l’elezione del nuovo presidente della Regione e dei componenti del prossimo Consiglio regionale. In calo l’affluenza al voto a Napoli per le elezioni regionali. Secondo i dati forniti dal Comune, alle 12 aveva votato nelle 884 sezioni il 10,39% degli elettori contro il 12,42% delle precedenti consultazioni del 2015. Del 10.98% l’affluenza per il referendum contro il 14,98% di quello del dicembre 2016. In diversi comuni si sta votando per eleggere il Sindaco e la giunta comunale. In particolare saranno 28 i comuni chiamati ad eleggere il primo cittadino nel napoletano; 28 nel salernitano; 14 nel casertano; 10 nel beneventano e 12 nell’avellinese. Come nel resto d’Italia, poi, si vota anche per il Referendum Costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari.

Nell’area metropolitana di Napoli sono interessati alla tornata elettorale 2.516.190 elettori di cui 779.377 nel capoluogo. Nella città di Napoli opereranno 884 sezioni, dislocate in 205 plessi elettorali. Nella restante parte del territorio dell’area metropolitana sono previste 2.894 sezioni articolate in 587 plessi.

Come di consueto, sarà garantito il diritto di voto ai pazienti ricoverati in strutture sanitarie, attraverso 17 sezioni ospedaliere, di cui 14 nella città di Napoli. Analogamente, sono previsti seggi volanti per le categorie di cittadini che hanno diritto di avvalersene ai fini dell’esercizio del voto. 

A Napoli l’effetto Covid sembra aver ha provocato una vera e propria fuga di presidenti e scrutatori dai seggi elettorali: 250 presidenti di seggio sono stati sostituiti per permettere il voto nelle giornate di oggi e di domani. Nelle ultime consultazioni elettorali per le Europee 2019 erano stati sostituiti 105 presidenti.