Dopo due settimane di Universiadi, il bilancio è stato più che positivo, nonostante le difficoltà iniziali,  il problema del traffico, dei trasporti e dei rifiuti, che sono da sempre la nota dolente della città.

L’economia cittadina è in netta ripresa e l’immagine della città ne è sicuramente uscita riabilitata. Bilancio positivo per albergatori, commercianti e ristoratori. Più 20 per cento negli acquisti in saldi in città, più 10 per cento di profitti negli alberghi.

I turisti dell’Universiade sono arrivati numerosi ed hanno speso di più di un turista medio. Giancarlo Carriero, presidente sezione Turismo dell’Unione Industriali  ha spiegato che l’incasso è stato superiore alle aspettative sia in termini di presenze alberghiere che di ricavi, che superano il 10 per cento rispetto allo scorso anno grazie anche ai maggiori servizi offerti. Ma ha reiterato che quella che ne è uscita vincente, aldilà dei profitti, è stata l’immagine della città. Antonio Izzo, presidente dell’Associazione Federalberghi Napoli ha dichiarato che, in termini di occupazione camere, le percentuali hanno sfiorato il 90 per cento per quasi 2 settimane, soprattutto in zone del centro, lungomare e Fuorigrotta. Ma è stato l’effetto di integrazione, collaborazione, e conoscenza reciproca che ha reso quest’esperienza così speciale. “Tante culture diverse hanno potuto dialogare e lo hanno fatto in una cornice perfetta come quella di Napoli”, ha concluso Izzo.

Anche per i ristoratori il bilancio è stato più che positivo, così come per i negozianti di Confcommercio che con i saldi anticipati hanno incrementato i loro profitti specialmente nelle attività di corso Umberto e via Toledo, dove gli incassi hanno toccato anche il 200% in più. Anche per Confesercenti è andata bene: in tanti hanno infatti frequentato bar, ristoranti, e locali.