Ormai ne siamo certi, questo Napoli è davvero grande, si diverte, gioca, vince e senza paura si tiene stretto il primo posto: All’Olimpico contro la Lazio di Pioli, sono bastati solo ventisette minuti per chiudere il match, nonostante le assenze importanti, il sempre pietoso pubblico dell’Olimpico e la pressione della Juve.
Segna Higuain ed è sempre più leader, Insigne in versione assistman delizia gli occhi di Antonio Conte e l’inesauribile Callejon, pare essersi definitivamente sbloccato in fase realizzativa. Tutte note positive, sopratutto nel primo tempo, dove per lunghi tratti si leggeva il terrore nello sguardo dei difensori biancocelesti. Un pò meno nella ripresa, dove complice la coraggiosa interruzione di gioco del bravo Irrati per i cori razzisti contro Koulibaly, gli uomini di Sarri, non sono riusciti a gestire alla perfezione il vantaggio. Ma alla fine ciò che conta è il risultato, un secco due a zero che permette agli azzurri di eguagliare il record di sette vittorie consecutive, con 52 gol fatti e il terzo posto nel podio europeo per numero di tiri in porta dietro Real e City.
Tra le note più belle del match di ieri, dobbiamo sottolineare per l’ennesima volta il grande calore dei circa 3000 tifosi partenopei presenti(di mercoledi) a Roma. Tra questi c’era anche un giovanissimo tifoso che ha avuto il priviligio di ricevere la maglia di uno dei più forti guerrieri azzurri, Kalidou Koulibaly. Proprio quel Koulibaly bersagliato dai frustrati tifosi della curva Nord della Lazio, la cui lista di coinvolgimenti in episodi negativi, razzisti e discriminatori è ormai infinita. Il giovane senegalese gli risponde sul campo, con questi piccoli gesti e collezionando prestazioni di livello sempre più alto.
Ora in questi pochi giorni che ci separano dal match con il Carpi, l’ultimo match prima della sfida dell’anno con la Juve, bisogna mantenere altissima la concentrazione e non dar retta alla classifica e a notizie extracalcistiche. È un compito difficile, ma la città, con l’ultima definitiva benedizione di Diego Armando Maradona, vuole continuare a sognare!

LAZIO-NAPOLI 0-2
LAZIO

Marchetti, Basta, Mauricio, Hoedt, Konko, Lulic, Onazi, Parolo, Candreva, Klose, Felipe Anderson. All.Pioli
NAPOLI
Reina, Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic, Lopez, Jorginho, Hamsik, Callejon, Higuain, Insigne. All.Sarri
GOL: Higuain 23′, Callejon 27′(N)

A proposito dell'autore

Fabio Ferraro

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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