Ci riusciremo mai? La difesa di questa squadra riuscirà a non sprecare sistematicamente quanto costruito dall’attacco? Speriamo di si, sia per smorzare “l’istinto omicida” che aumenta sempre di più in giocatori come Callejon, Higuain(ieri a Milano non pervenuto) e Mertens, sia per tornare al più presto al terzo posto che per meriti nostri e soprattutto demeriti delle altre, dovremmo riuscire a conquistare.
Tanta imprecisione, sbadigli e i neroazzurri un pò meglio del Napoli nel primo tempo. Nella ripresa, il caos: Quando il Napoli ha deciso di giocare, contro una modesta Inter, sono arrivati due gran gol del cecchino Callejon. Perfetti i suoi diagonali, sia da destra che da sinistra, ottimo l’assist di David Lopez sul 2 a 1. Peccato che il tutto però,  sia stato vanificato in pochi minuti da una difesa inconsistente, dove si salva il solo e solito Koulibaly e da un centrocampo dove elementi come Inler ed Hamsik passeggiano in mezzo al campo spaesati in modalità “pomeriggio al centro commerciale”. Male Albiol(ormai l’ombra di se stesso), male Zuniga che non attacca Dodò al momento del cross, per il gol del definitivo 2 a 2 del redivivo Hernanes(libero di fare ciò che voleva in area Napoli).
Tanta delusione per i circa 3mila tifosi azzurri accorsi a San Siro, speranzosi di assistere alla prima del film “sgambetto a Mazzarri”, hanno dovuto invece accontentarsi di una replica di “SprecoNapoli“. La vittoria avrebbe rappresentato un significativo passo in avanti ad inseguire il terzo posto, attualmente occupato dalla Sampdoria. Quel terzo posto che significa Champions League, il grande male che sembra affliggere la squadra di Benitez, ancora non del tutto ripresasi dall’eliminazione di Bilbao. Bisogna lavorare sulla testa, i minuti di sbandamento post vantaggio, le amnesie e i suicidi tecnico-tattici vanno evitati, per non svuotare definitivamente di senso la stagione e ammutinare per sempre il progetto-Napoli di De Laurentiis.
Grande nota negativa della serata milanese, il solito razzismo becero degli ultras interisti(“fan” del Vesuvio e nostalgici del colera), sempre in bilico tra la goliardia e l’idiozia militante.
INTER-NAPOLI 2-2
INTER

Handanovic, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus, Obi, Hernanes, Medel, Kovacic, Dodò, Palacio, Icardi. All.Mazzarri
NAPOLI
Rafael, Britos, Albiol, Koulibaly, Zuniga, Inler, David Lopez, Callejon, Hamsik, Insigne, Higuain. All.Benitez
GOL: 79’Callejon(N), 82’Guarin(I), 89’Callejon(N), 90’Hernanes(I)

A proposito dell'autore

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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