Il COVID toglie la vita a Geppino Brunetti, della storica libreria L’Orientale Editrice di Napoli

Il mondo dei librai napoletani oggi tristemente accoglie la notizia della morte di Giuseppe Brunetti, della libreria L’Orientale Editrice, legata all’Istituto L’Orientale di Napoli e specializzata in libri stranieri.

Ieri, 11 novembre 2020, Brunetti è stato portato via dal COVID.

A largo San Giovanni Maggiore, è un punto di riferimento per tutti gli universitari dell’Orientale e Geppino, com’era chiamato da tutti, è stato lì per tantissimi anni prima di ritirarsi già da qualche tempo.

Lo ricordiamo con le parole di un suo collega libraio, Raimondo Di Maio della Dante&Descartes di via Mezzocannone di Napoli, che così scrive sul suo profilo di facebook (e che ringraziamo per l’autorizzazione a farle nostre):

«Oggi è il Covid a strappare una pagina al libro dei librai napoletani.

È morto Giuseppe Brunetti, “Geppino”, della “Libreria L’Orientale”, Largo San Giovanni Maggiore 16, libreria editrice legata all’Istituto L’Orientale di Napoli e specializzata in libri stranieri.

Geppino in gioventù aveva lavorato con Alberto Marotta.

Marotta fu tra i primi librai-editori imprenditori a capire il grande valore e quella seconda possibilità di circolazione che avevano i libri già editati, ovvero, all’inglese, remainders. Così, con un gruppo di promotori tra i quali Geppino, andavano su e giù per l’Italia a vendere quelle scorte di magazzino dei maggiori e minori editori italiani.

Erano gli anni del boom delle enciclopedie e molti editori, che avevano cominciato a stampare con entusiasmo, dovettero ben presto cominciare a svendere le grandi e costosissime opere…

Un saluto, buona lettura, Geppino!»