Il suo fisico non ha più retto a tutte le botte subite e i maltrattamenti dei quali da tempo era vittima. E’ deceduta all’ospedale Vecchio Pellegrini, la 39 enne di origini ucraine residente a Napoli, ricoverata il 20 febbraio in seguito ad una violentissima aggressione che le aveva causato lo spappolamento della milza. Irreversibili i danni riportati, che si sono sommati ai problemi di cui la donna già soffriva. Era ricoverata nel reparto di chirurgia in prognosi riservata, dove i medici hanno tentato l’impossibile per salvarla.

Ad accompagnarla in pronto soccorso era stata la madre. Già da un primo esame i medici avevano capito che si trattava di violenza, per questo in ospedale sono stati chiamati anche i Carabinieri, per raccogliere la testimonianza della 39 enne e della madre e dare un nome all’aggressore, successivamente individuato dai militari. Ai militari la donna ha dichiarato che non era la prima volta che subiva percosse.

A stroncare un fisico già debilitato è stato il progressivo peggioramento delle condizioni fino al decesso, causato da un’emorragia interna, nella notte tra sabato e domenica.