“IL POSTO DI UN ALTRO” è un vero e proprio giallo teatrale ideato da Michele Danubio per lo spazio scenico della rassegna in appartamento
diretta da Santanelli. A proposito del suo lavoro teatrale, l’autore e regista racconta: «Il dramma è alle porte, più vicino di quanto
immaginiamo, di quanto vorremmo credere e in un momento ci spalanca le porte di casa e ci invade gli spazi, ci mina le certezze e ci costringe
in un labirinto, in un dedalo di possibilità a cui non eravamo preparati. Il dramma è quasi mai annunciato e ci trova stupiti, lenti,
passivi disposti a non credere, a non vedere in un insano tentativo di rimozione, che ci espone più di quanto ci preservi». Il lavoro
teatrale che Danubio ha pensato proprio per la particolare disposizione fisica del Teatro cerca Casa, conduce il dramma ad entrare dalla porta
d’ingresso delle nostre case: in scena Lui, Lei, L’Altro, una facile equazione eppure una sciarada a tre voci in cui è difficile distinguere
ciò che vediamo da ciò che in realtà è senza strumenti adeguati, senza la lucidità che non è mai comoda, senza cadere nel facile,
inquietante paradosso di trovarsi al posto di un altro. Il posto di un altro è un’esperienza fisica, una provocazione sensoriale realizzata a
pochi passi dallo spettatore: è il tentativo di dimostrare quanto sia evidente la fatale inerzia di cui siamo responsabili e che legittima
talvolta i più efferati crimini.

Sabato 27 ottobre ore 20.30 presenta, a Santa Maria Capua Vetere, “Il posto di un altro”, atto unico di Michele Danubio, che ne è anche
interprete insieme a Laura Borrelli e Stefano Jotti. Mentre domenica 28 ottobre, nel salotto di casa Zoppoli a Bagnoli, alle 18,  va in scena in
data unica “L’eco di Megaride” con Gianfranco Coppola (contrabbasso) e Zena Rotundi (arpa). Per partecipare agli eventi della
rassegna è necessaria la prenotazione chiamando ai numeri 3343347090 – 3470963808 – 081 5782460, oppure compilando il form sul sito
www.ilteatrocercacasa.it

Il duo arpa e contrabbasso formato da Zena Rotundi e Gianfranco Coppola nasce e si sviluppa nel cuore pulsante del centro storico di Napoli. Con
“L’ECO DI MEGARIDE” propone al Teatro cerca Casa una musica dai richiami antichi e preziosi. La sonorità acustica, decisamente
classica, avanza sinuosamente tra la musica medievale e celtica, tra brani della tradizione popolare del Sud, colonne sonore di film famosi e
classici napoletani, creando un incantesimo nel quale è possibile incontrarsi e riconoscersi.