La prima di «Domus Amoris», il nuovo cortometraggio dell’autrice e regista Maria Verde, si e aperta lunedì 18 aprile al cinema Plaza di Napoli. Il corto narra la storia di un amore nato in una casa di tolleranza nella Napoli del dopoguerra, con un originale colpo di scena, dove a prostituirsi non sono le donne ma gli uomini. La ricostruzione delle case chiuse e degli anni pre-Merlin è meticolosa riproducendo alla perfezione l’atmosfera di quel periodo. La scenografia, i costumi, la cinematografia e la fotografia sono curate nei più piccoli dettagli, creando un vintage d’autore. La storia tocca le corde più profonde delle nostre emozioni, anche grazie alla descrizione psicologica a tutto tondo di donna Ines, la tenutaria della casa di tolleranza e la figura che sovrasta e domina l’intera storia. Una persona profondamente danneggiata dalla vita, che si redime attraverso i sentimenti provati per Michele, uno dei suoi ‘ragazzi’. Donna Ines, riesce a provare un amore puro ed incondizionato; Michele, stesso, però, si innamora, ricambiato, di una delle sue clienti, provando sentimenti nobili e profondamente umani, che possono nascere in qualsiasi luogo anche nei posti più corrotti, dove il mettere in vendita il proprio corpo, non necessariamente significa la perdita definitiva della propria anima e non necessariamente preclude la capacità di amare. Gli attori sono riusciti a penetrare sotto la pelle dei personaggi, cosa molto difficile in un corto, dove non si ha né il tempo né lo spazio necessari per esplorare e svilupparli.

«Un lavoro di 32 minuti – la regista stessa spiega- che nasce da una profonda passione per l’arte cinematografica, attraverso la quale si libera un istintivo e schietto desiderio di condividere con lo spettatore fatti e vicende che hanno segnato percorsi di vita. Nel corto, un bordello, in un antico palazzo, degli gli anni ‘50, in pieno periodo post fascista, trascinando con sé ogni retaggio culturale e sociale, fa da cornice a brevi ed intense storie di uomini e di ricche donne La scelta atipica di invertire ruoli, immaginando l’universo maschile che si cala in specifici situazioni, nasce dal convincimento che, l’essere umano, venda il proprio corpo, ed in primis la sua anima, esattamente allo stesso modo».

Nel cast: Diane Patierno, Gabriella Cerino e Massimo Masiello, la partecipazione amichevole di Peppe Celentano ed ancora, Ivan Boragine, Gaetano Guida, Diego Sommaripa, Salvatore Catanese, Vito Pace, Gianluca Scuotto, Manuela Cervone, Veronica Montanino, Lorena Bartoli, Teresa Venditti, Paolo Gentile, Noemi Coppola, Ornella Varchetta, Peppe Celentano, Giada Verde, Giulia Fabozzo, Priscilla Avolio.

Simona Caruso