Dopo dieci mesi nessun pagamento, siamo sull’orlo del fallimento. Intervenga subito il sindaco”: è questo l’appello lanciato dall’ALI, l’associazione librai italiani aderenti a Confcommercio, che domani mattina alle 10.30 si sono dati appuntamento per un presidio di protesta davanti a Palazzo San giacomo, per chiedere un incontro urgente con il sindaco de Magistris. “Sono ormai trascorsi 10 mesi ed i Librai Napoletani attendono il pagamento delle loro spettanze, Noi non chiediamo aiuti o finanziamenti a fondo perduto ma semplicemente il pagamento dei nostri crediti”, si sottolinea in una lettera inviata al sindaco, al vicesindaco Enrico Panini e all’assessore alla Pubblica Istruzione Annamaria Palmieri.

Il credito vantato dai librai per la fornitura dei libri per la scuola elementare ammonta a un milione e 550mila euro. La fornitura tramite cedolini distribuiti ai genitori è stata effettuata lo scorso mese di settembre – ha dichiarato Gianfranco Lieto, responsabile librai di Confcommercio Napoli -. Le fatture sono state emesse dai librai tra settembre ed ottobre. Fino ad oggi non abbiamo ricevuto un euro. Tengo a precisare che i libri sono stati regolarmente pagati ai nostri fornitori in quanto per questa tipologia di libri non c’è possibilità di avere dilazioni per cui diversi librai si sono dovuti indebitare sia attraverso il sistema bancario ma anche attraverso altri canali. Ad inizio febbraio abbiamo avuto un incontro con i tecnici della ragioneria ci fu fatto presente che il Comune aveva delle difficoltà ma che a fine febbraio avremmo avuto un acconto, cosa mai accaduta. Nel corso degli ultimi mesi abbiamo più volte contattato il Comune senza ricevere alcun tipo di risposta o meglio informalmente ci hanno riferito che non hanno soldi’’

“Le grandi difficoltà del settore che purtroppo si ripetono ogni anno con la pandemia si sono ulteriormente aggravate e rischiano di ripercuotersi sui cittadini e soprattutto sui più indigenti che rischiano di dover pagare i libri per i loro figli. Ci auguriamo che si trovi un accordo a breve col Comune”, ha dichiarato il direttore generale di Confcommercio Campania Pasquale Russo.