4 Anni fa, quando Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno lanciato la loro prima collezione di Alta Moda in Sicilia, e` stato di fronte a 100 ospiti, che erano stati invitati nella speranza che comprassero abbastanza abiti per autofinanziare  lo spettacolo.

Venerdì sera, 400 clienti sono accorsi a Napoli per guardare nuovamente la più grande collezione di Alta Moda – più di 100 abiti. Napoli per l’amor del cielo! “Ci hanno dato la fiducia necessaria per venire qui”, ha detto un cliente, che ha frequentato gli show di Alta Moda  da quello di Venezia, quattro anni fa. Napoli ha una reputazione grintosa. Il suo dedalo di strade incredibilmente strette, buie, leggermente minacciose, risalenti all’epoca romana, non sono l’ideale per sfilare in abiti couture e orecchini a lampadario di diamante.

Eppure  parte dell’attrazione per i clienti di Dolce ed i sempre più elaborati eventi di Alta Moda di Gabbana, è che essi forniscono l’opportunità di indossare i loro abiti di Alta Moda. E ‘un processo  circolare che mantiene tutti felici e significa che laboratori degli stilisti milanesi, come quelli di Chanel a Parigi, sono in continua espansione – insieme alla loro reputazione.

Invitare tanti giornalisti di moda  e persone super-ricche, in una città che normalmente by-passerebbero rapidamente per arrivare a Capri, ha reso Dolce & Gabbana degli eroi locali. Così come il loro rapporto con Sophia Loren, che inizialmente li ha ispirati a produrre un rossetto e poi un’intera collezione. “Le abbiamo chiesto dove in Italia lei vorrebbe fare lo show”, ha spiegato Domenico Dolce “, e lei ha subito detto Napoli”.

La conquista di Napoli da parte di Dolce & Gabbana è iniziata con un cocktail ed una cena per lanciare la loro colezione di Alta Gioielleria (gioielli couture) il Giovedi. Poi è arrivato lo show di Alta Moda il Venerdì, alla presenza della Loren, che insieme con la sua famiglia erano seduti su  troni di velluto marrone. Lo show di Sabato ha visto sfilare l’Alta Sartoria, seguita dalla versione maschile ‘di Alta Moda, ed una festa di chiusura nella notte di Domenica. Napoli non e` stata cosi` tanto alla ribalta dalla commedia romantica “La baia di Napoli” del 1960 con Sofia Loren e Clark Gable.

Ci sono stati molti riferimenti suggestivi alla vita di Sofia Loren, da un costume da bagno a fantasia floreale del 1950 ed una fascia ricamata con la scritta di Miss Eleganza (e` stato un concorso di bellezza, all’età di 15 anni, che ha iniziato la sua carriera) a la camicetta contadina che indossava nel 1954 ne “L ‘ Oro di Napoli”,  ai suoi rigorosi abiti, pre-Hollywood su misura,  al vestito floreale a balconcino di “Matrimonio all’italiana”, del 1965. C’erano anche alcuni abiti da cocktail con collane, gioielli, orecchini e bracciali abbinati – un riferimento un po` scherzoso alla tendenza della star ad indossare completi di gioielleria.

Non ci sono state modelle famose ( “abbiamo voluto solo una top model questa volta – Sophia Loren”, ha detto Dolce, con galanteria) ma hanno gestito la passerella nera di via San Gregorio Armeno, la strada lunga inclinata lastricata nel centro di Napoli (e la chiesa con i chiostri che fungeva da backstage temporaneo) con vera grinta dell’Italia del sud: tacchi, gioielli e abiti pesanti.

Via San Gregorio Armeno si estende per 500 metri, ma questo non ha impedito alla squadra di Dolce & Gabbana di decorarne ogni centimetro. I negozi artigianali del luogo, con le loro figure del presepe scolpite  in legno, bevande al sorbetto e saponi al limone intagliati, tutto realizzati localmente, ( “sono come artigiani couturier “) tutto era pronto in preparazione per i clienti che, fragranti, si sono seduti sulle sedie dorate ai lati della strada. I residenti afacciati ai balconi sporgevano, applaudendo i loro look preferiti e adulando la Loren, avendo venduto non ufficialmente, “posti in piedi”,(biglietti al prezzo di 40 euro), e poi l’ingorgo di traffico mentre gli ospiti ingioiellati e con cravatte nere aspettavano di essere portati al party dai loro autisti. Benvenuti a Napoli – nello stile di Dolce e Gabbana.

Dal Telegraph, 10 luglio

Traduzione

Simona Caruso

http://www.telegraph.co.uk/fashion/brands/dolce-and-gabbana-fete-sophia-loren-in-naples-alta-moda-collecti/