“Il divorzio dei compromessi sposi”, un musical da ridere, pieno di brio e di verve, scritto e diretto da Carlo Buccirosso, è liberamente tratto dal famoso romanzo di Manzoni, ma è arricchito da numerosi classici della musica pop italiana.

I personaggi sono ‘napoletanizzati’, Buccirosso che veste i panni e capelli di Don Rodrigo, per esempio, è uno strozzino dell’entroterra campano, emigrato sul  lago di Como, con i propri bravi, che sono ‘proprio bravi’ e come tutti gli emigrati è stato spinto dalla crisi lontano dalla sua terra d’origine per tentare di migliorare  la propria attività finanziaria. Lì si invaghisce di Lucia Mondella, anch’essa di origini partenopee, futura sposa di Renzo Tramaglino, entrambi giovani di modeste famiglie contadine.

La storia rispetta a grandi linee il classico manzoniano, ridisegnando tuttavia, i singoli personaggi, dalla scaltra Perpetua alla procace e divertente Agnese, dallo sprovveduto Don Rodrigo all’inetto don Abbondio, dagli incapaci Bravi al tormentato e confuso Innominato, in chiave di lettura farsesca ed inserendo classiche melodie della musica popolare italiana all’interno della trama in atmosfere seicentesche, anzi rendendo i brani musicali parte viva della narrativa. È  la classica struttura della tradizionale operetta musicale, resa attuale dalla vivacità e prontezza delle divertenti battute e doppi sensi. Anche la bellissima scenografia è creata all’insegna della rappresentazione tradizionale. L’uso dei vari dialetti, dal toscano al veneto, al milanese, dal siculo, al napoletano, rende la rappresentazione teatrale davvero un patrimonio nazionale, rilevandola da quell’esclusività lombarda che caratterizza l’opera manzoniana. L’intervento di personaggi minori, presenti come il coro delle tragedie greche, interpretati, peraltro, dai componenti del corpo di ballo, collega con canzoni e coreografie, le varie parti della rappresentazione completando la struttura dello spettacolo, conferendogli la classica impalcatura della migliore tradizione della classica operetta italiana. Lo spettacolo di Buccirosso ci riporta agli anni d’oro di quel genere teatrale facendoci ridere durante lo spettacolo, sorridere dopo, quando si fischiettano a cuor leggero le melodie cantate e si ripensa alle battute recitate.

 Regia di Carlo Buccirosso

con Gino Monteleone
e con Veronica Mazza, Antonio Pennarella, Peppe Miale, Monica Assante Di Tatisso
e con Claudiafederica Petrella, Giordano Bassetti, Giuseppe Ansaldi
ensemble Elvira Zingone, Alessandra Calamassi, Alessia Di Maio, Sergio Cunto, Mauro De Palma, Giancarlo Grosso

Al Teatro Barone di Melito di Napoli

Info 0817113455

Inaugurazione stagione teatrale 2016/2017

Giovedì 15 dicembre, ore 20.45

Simona Caruso