Il magistrato Rosa Labonia ha disposto il ricovero in ospedale per Vincenzo Di Sarno, 38 ani, “da individuarsi repentinamente a cura dell’amministrazione penitenziaria, sia sulla base della specializzazione oncologica della struttura, sia della rapida disponibilità al ricovero”. Nel suo decreto, il giudice ha rilevato che “non vi sono i presupposti per l’adozione di un provvedimento d’urgenza” dal momento che il soggetto non appare in immediato pericolo di vita e, peraltro, “rifiuta la terapia propostagli”. La direzione della casa circondariale di Napoli Poggioreale ha già trasmesso alle strutture centrali del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria il decreto con il quale il magistrato di sorveglianza ha rigettato l’istanza di sospensione della pena per il detenuto Vincenzo Di Sarno, che è in gravi condizioni di salute e per il quale è stato disposto il ricovero in ospedale. Ieri il Presidente della Repubblica Napolitano aveva auspicato che sia l’esame della richiesta di sospensione dell’esecuzione della pena sia la procedura per la grazia fossero condotte “in tempi commisurati alla gravità delle condizioni di salute di Vincenzo Di Sarno”. L’uomo è stato condannato a 16 anni di reclusione con sentenza del 29 giugno 2012 della Corte d’assise d’appello di Napoli per l’omicidio di un cittadino extracomunitario, commesso l’11 marzo 2009.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo sul caso di Di Sarno, ha chiesto “di attivare anche, dinanzi alla magistratura di sorveglianza, la richiesta di sospensione dell’esecuzione della pena carceraria a causa delle condizioni di salute”. Il Capo dello Stato si augura inoltre che sia l’esame di questa richiesta di sospensione dell’esecuzione della pena sia “la procedura per la grazia siano condotte in tempi commisurati alla gravità delle condizioni di salute” dell’uomo rinchiuso a Poggiorele.