Copriva un’area di circa mille metri quadrati la discarica abusiva scoperta e sequestrata questa mattina dagli agenti a Casalnuovo, nel napoletano. L’area, che si trovava in un sotterraneo nel centro del comune vesuviano, era colma di pneumatici fuori uso, cerchi per automobili, scarti di lavorazioni edilizie, veicoli abbandonati, materiale ferroso e altre tipologie di rifiuti.

Gli agenti della task force per il contrasto al fenomeno della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, coordinati dal vice prefetto Gerlando Iorio, sono arrivati alla discarica dopo aver aperto una porta secondaria di un’officina situata in centro paese. Le scale sterrate, percorribili con difficoltà per la quantità di pneumatici accatastata, conducevano a una sorta di cavità di 7 metri di altezza e 800 metri quadrati di ampiezza ricolma di rifiuti di ogni genere. Gli spazi sotterranei, adibiti a discarica abusiva, costituivano una grave situazione di pericolo per l’ambiente e l’incolumità dei cittadini, in un’area densamente popolata.

Gli agenti del gruppo interforze, composto dai commissariati della polizia di Acerra e Nola, dall’Arma dei carabinieri di Castello di Cisterna e Marigliano, dai Carabinieri Forestale di Marigliano, dalla Guardia di finanza di Casalnuovo, dalla polizia della Città metropolitana, dall’esercito e, con il supporto degli ispettori dell’Arpac, hanno immediatamente sequestrato l’area e denunciato il titolare e il gestore dell’attività tecnica alla Procura di Nola, diretta dal Procuratore Maria Antonietta Lucchetta, che segue le attività investigative.