Dall’inizio dell’emergenza legata al Coronavirus, in Italia sono calate del 50% le vendite di pizze, a fronte di un raddoppio di dei preparati per pizze venduti nei supermercati. Sono dati forniti dalla Coldiretti, secondo la quale prima dell’emergenza si viaggiava su ben altri numeri: 8 milioni di pizze fatte usando 200 milioni di chili di farina, 225 milioni di chili di mozzarella, 30 milioni di chili di olio di oliva e 260 milioni di chili di salsa di pomodoro. L’associazione dei coltivatori diretti mette in guardia dal rischio che ciò danneggi 63mila pizzerie e circa 200mila addetti. Il loro presente potrebbe essere intaccato anche da una ripartenza che tenta a decollare: gli addetti del settore registrano una certa paura del pubblico a ritornare nei locali, impoveriti dalla chiusura di molti uffici con lo smart working e dalla forte riduzione dei flussi turistici stranieri.