Dignità Autonome di Prostituzione è uno spettacolo teatrale di Luciano Melchionna, tratto dall’omonimo format di Bella Cianchini e Melchionna stesso.
luciano melchionna  Bella Cianchini
Lo spettacolo è definito dall’ingegnoso autore un “Bordello” o anche “Casa chiusa dell’Arte”, dove l’attore “si vende” all’avventore di turno. Il luogo scenico è un postribolo per lo spettatore/cliente che munito di dollarini, unico denaro in circolo ricevuto con biglietto d’ingresso, paga le performance degli attori/prostitute contrattando direttamente con loro.
Dignità Autonome di Prostituzione
Ed ecco che gli spettatori in sala vengono “rubati”, circondati e presi per assistere a monologhi di straordinaria intensità. Uno spettacolo che rapisce, consegna al teatro la sua dignità da più parti defraudata.
Dignità Autonome di Prostituzione
Melchionna ed il suo incredibile cast diventano un’ossessione ed ogni spettatore che abbandona il teatro si ripromette di tornare ancora.
Dignità Autonome di Prostituzione
Il  è uno spettacolo che mette a soqquadro il teatro…le coscienze e le emozioni del pubblico…
Dignità Autonome di Prostituzione