Per i Pezzulli di Luciana Pennino: Parole e retropensieri

  • Autonoma e indipendente

Mentre indipendente non cambia per entrambi i generi, autonoma è dichiaratamente al femminile. Fateci caso, è un’accoppiata di aggettivi che si usano, quando è il caso, per le donne, solo per le donne.

Si connota un uomo con autonomo e indipendente? Difficilmente, raramente, direi mai. Forse perché si dà per scontato che un uomo, in quanto tale, lo sia, mentre per la donna è un valore aggiunto, o comunque è una qualifica che va sottolineata e che evidenzia determinate sue capacità: si sa gestire da sola, basta a se stessa, si muove nel mondo con una sufficiente dose di avvedutezza, risolvendo, per esempio, le noie che solo un’automobile sa dare, sostenendo interventi di manutenzione ordinaria, e a volte straordinaria, in casa o in ufficio, oppure affrontando i fornitori che ti venderebbero anche la mamma, convinti che “tanto quella non ci capisce niente!”.

  • Sa anche cucinare!

Mentre di una donna di rado si valuta se sappia o non sappia cucinare, di un uomo si soppesa tale dote e si aggiunge quel anche enfatizzante. Fateci caso, è una formula che solitamente è usata, quando è il caso, e con compiaciuto sbalordimento, per l’uomo, solo per l’uomo.

Si dice di una donna sa anche cucinare? Difficilmente, raramente, direi mai. Forse perché si dà per scontato che una donna, in quanto tale, lo sappia fare, mentre per l’uomo è un valore aggiunto, o comunque evidenzia questa speciale capacità: non sa solo portare a ebollizione l’acqua e calare la pasta per condirla, al più, con olio crudo e parmigiano, giusto per la sopravvivenza, no, sa proprio elaborare piatti di un certo livello, e lo fa nella quotidianità. Perché a essere chef oramai sono bravi in tanti… è cucinare tutti i giorni, non per lavoro, e con prestazioni sempre ottime, che fa la differenza!

E ora, dopo questo brevissimo parallelo linguistico socio-antropologico di genere, esposto in par condicio per non cadere nella trappola sessista, scappo… perché io, che sono autonoma e indipendente, vado a prepararmi qualcosa da mangiare dal momento non ho un uomo, a casa, che sappia anche cucinare!

Luciana Pennino

“Il linguaggio è la veste del pensiero.” (Samuel J. Johnson)