Immaginare insieme la città del futuro è il programma d’intenti che da il titolo al primo incontro online de I Dialoghi di Comunità, curati da Laura
Fusca
e Caterina De Vivo. Oggi viene trasmesso in diretta streaming a partire dalle ore 17:00 all’interno dell’iniziativa AAA Accogliere Ad Arte, durante la quale alcuni esperti di rigenerazione urbana dialogheranno con coloro che vivono la città.

Professionisti appartenenti alle più disparate categorie professionali, come tassisti, dipendenti del trasporto pubblico, albergatori, ristoratori, operatori turistici, agenti di polizia municipale, si confronteranno con alcuni studiosi universitari. Al centro dell’inconto c’è la formazione della comunità, ma non si tralascerà il ruolo e la responsabilità che ciascun attore sociale ha nella ruscita di cambiamento. Francesca Amirante, presidente di Progetto Museo e coordinatrice dell’iniziativa, spiega, così, le ragioni del confronto: “La partecipazione attiva è uno strumento imprescindibile per pianificare piccole e grandi trasformazioni e questo Dialogo vuole essere un’opportunità per un confronto con esperienze virtuose, con metodologie da conoscere perché l’importante non è solo partecipare, ma partecipare in modo costruttivo riuscendo a condividere una visione“. Se è vero che è in atto una trasformazione, accelerata dalla pandemia, il desiderio comune è quello di attribuire le caratteristiche della coesione e dell’inclusività al suo risultato finale. Ciò significa che gli ambienti devono essere più umani, quindi gli abitanti devono essere coinvolti nel processo di trasformazione urbana e il patrimonio culturale, risultato dell’ingegno degli avi, deve essere valorizzato. Per comprendere ciò, il fondatore di Farm Cultural Park, Andrea Bartoli, racconterà l’esperienza di Favara, un paesino in provincia di Agrigento, il cui centro storico è passato dall’essere un luogo abbandonato all’essere un’attrazione culturale e turistica. Grazie alla collaborazione degli abitanti, nel 2010 alcuni edifici disabitati sono stati riconvertiti in avamposti d’arte contemporanea, spazi d’incontro, cucine a vista per workshop e pranzi, cocktail bar, shop vintage. Tra i relatori ci saranno anche Gabriele Pasqui, professore di Tecnica e pianificazione urbanistica del Politecnico di Milano e gli artisti Bianco-Valente, autori de Il Mare non bagna Napoli, opera esposta dal 2015 al Museo Madre, e promotori del progetto A Cielo Aperto, che dal 2018 ha reso un museo fatto di opere permanenti, Latronico, un paesino montano che si trova a novecento metri sull’appennino lucano, in provincia di Potenza.

Chi vuole prendere parte all’iniziativa dovrà inviare una mail a
info@accogliereadarte.it, così da ricevere il link utile per partecipare alla diretta zoom. L’incontro, reso possibile dal contributo di Regione Campania e Napoli Salerno Airports Gesac, è promosso da Progetto Museo, dal Dipartimento di Architettura dell’ateneo federiciano e da SuperOtium.