Una giornata intensa, tar la gente, ieri in Campania per Luigi Di Maio, che ha incontrato i cittadini di Napoli e Salerno. La giornata è iniziata nella sua città, Pomigliano d’Arco, dove in mattinata ha bevuto un caffè con i suoi concittadini, quindi il Ministro si è poi diretto a Casoria, dove nel parco pubblico di via Michelangelo, ha piantato alcuni alberi nell’ambito dell’evento “Alberi per il Futuro”.  Ha parlato a tutto campo Di Maio, senza tralasciare le prossime elezioni regionali campane: “L’unica cosa certa in questo momento è che non andremo con De Luca, nonostante stia provando a corteggiarci a più non posso – ha dichiarato il capo politico del M5S -. Per quanto mi riguarda in questo momento abbiamo una grande occasione in Campania, aggregare tutte le realtà civiche della regione, sindaci, gruppi, tutti quelli che fanno associazionismo, comitati che portano avanti battaglie, sindaci civici, si uniscano a noi e proviamo a cambiare la Campania”.

“Un’iniziativa speciale, a cui Gianroberto Casaleggio teneva molto e che, come MoVimento, continueremo a portare avanti”, ha commentato Di Maio. Gli appuntamenti sono proseguiti a Pozzuoli, sempre con attivisti e portavoce del M5S, in zona Porto, al ristorante ‘Abbascio U’ Mare’, a Villaricca, a Portici con un incontro pubblico con cittadini, attivisti e portavoce del Movimento, al Teatro De Filippo, in corso Umberto, dove ci sarà anche una delegazione di lavoratori dello stabilimento Whirlpool di Napoli.

“Il motivo per cui sono impegnato nel ministero degli Affari Esteri è perché da quel ministero possiamo pubblicizzare e promuovere la nostra cultura nel  mondo. La cultura, le bellezze di un territorio e le eccellenze enogastronomiche si possono pubblicizzare nel mondo sempre di più  perché siamo l’Italia e il made in Italy è un brand invincibile. Abbiamo 40 miliardi di Made in Italy nel mondo, possiamo aumentare ancora di più guardando a mercati come la Cina, l’India.”.

Il tour di Di Maio si è poi concluso nel pomeriggio, 16.30, a Salerno, dove ha incontrato cittadini, attivisti e portavoce al Grand Hotel Salerno, e con loro ha passeggiato nel corso principale, Vittorio Emanuele.