Ieri sera comizio di Luigi Di Maio in piazza a Napoli, alla manifestazione con cui il M5s ha chiuso la campagna referendaria per il Sì e quella per le Regionali in Campania, con la candidata Valeria Ciarambino. “I soldi Ue non devono finire come in questa Regione nei corsi degli amici degli amici, perché ci perdiamo la faccia in tutto il mondo. Sono quindici anni che abbiamo De Luca e Caldoro, sembra un deja vu. Io i soldi li voglio affidare a Valeria Ciarambino” ha detto il ministro degli Esteri ai tanti presenti.

Fin dal primo momento della mia candidatura come primo atto ho proposto un patto per le liste pulite, chiedendo ai miei competitor di firmare per non avere impresentabili nelle liste sarebbe stato un grande favore da fare alla Campania intera’’ ha detto nel suo intervento dal palco di Napoli la candidata alla presidenza della regione Campania per il M5S, commentando la notizia dei 9 “impresentabili” in Campania individuati dalla commissione Antimafia che ha poi aggiunto ‘’Dentro le liste del centrosinistra e del centrodestra si è imbarcato di tutto pur di fare i voti, si punta sulla forza dei numeri e non sulla forza delle idee. Il rischio è che all’interno delle istituzioni regionali ci siano persone indegne. Il modo perché queste persone non entrino nelle istituzioni è non votare né Caldoro né De Luca” ha concluso Ciarambino. Oggi invece toccherà a Stefano Caldoro chiudere la campagna elettorale, con un comizio nel centro storico, a San Domenico Maggiore. Il candidato del centrodestra a partire dalla 17, sarà “con i giovani di Napoli per dare un segnale chiaro a chi non è  stato mai nemmeno menzionato in questa campagna elettorale dai miei avversari“.

Infine Di Maio ha promesso un impegno speciale per la sanità “azzerare le liste d’attesa e riaprire gli ospedali chiusi da De Luca e Caldoro” e per la Terra dei fuochi. Sul palco tra gli altri Patuanelli “Whirlpool deve restare a Napoli’’, Bonafede, Taverna; a sorpresa arriva anche il presidente della Camera, Fico.