Il 25 gennaio alle ore 10 ha avuto luogo la prima proiezione di “Destini, una fuga senza ritorno” il docufilm diretto da Raffaele Cofano, scritto da Simona Caruso e Raffaele Cofano, con musiche originali di Marco Gabess e la partecipazione speciale di Nico Pirozzi. Il reportage è stato proiettato nello Spazio Comunale Piazza Forcella in Via Vicaria Vecchia, dedicato ad Annalisa Durante, vittima innocente della camorra,  in collaborazione con il Presidente della Commissione Cultura della II Municipalità Gianluca De Vincentiis. 

La manifestazione non ha voluto essere solo una ‘celebrazione’ fatta in memoria delle vittime della Shoah, ma come tutti gli altri eventi della settimana della memoria, vuole essere un “grido di indignazione”, per usare le parole dell’Assessore Nino Daniele, contro tutte quelle forme di ‘Shoah’ che continuano ad accadere ogni giorno in ogni parte del mondo. Questi eventi  sono una sirena di allarme, per ricordarci che la Shoah non è finita 70 anni fa, ma avviene ogni qualvolta diritti civili ed umani vengono violati e calpestati. La scelta del luogo dove è avvenuta la proiezione è esso stesso un simbolo, poiché è un luogo creato per dare speranza e possibilità laddove è stato calpestato il diritto più fondamentale, quello alla vita: il centro sociale/biblioteca è infatti dedicato ad Annalisa Durante, giovanissima vittima innocente della camorra.

 All’evento, che è stato aperto dall’interessante intervento di Nico Pirozzi sulla storia dell’istituzione delle leggi razziali in Italia, hanno partecipato: oltre al giornalista e scrittore Nico Pirozzil’Assessore alla Cultura Nino Daniele; Gianluca De Vincentiis, Presidente Commissione Cultura della II Municipalità; Roberto Modiano rappresentante comunità ebraica; Raffaele Cofano dir. resp. Napoliflash24, Simona Caruso, Marco Gabess; Antonio Amoretti, Presidente dell’ANPI di Napoli; Antonello Sannino, Presidente dell’Associazione Arcigay Napoli; Francesco Chirico, Presidente della II Municipalità.

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Il docufilm è inserito nel programma di “Memoriae”, il progetto-evento che gode dall’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, promosso e sostenuto dalla Fondazione Valenzi e dalla onlus ALI con il patrocinio della Comunità ebraica di Napoli.

Il reportage descrive un viaggio nell’orrore del campo di concentramento di Auschwitz e in quello di sterminio di Birkenau. Da sfondo alla storia, il dramma e gli orrori della guerra a Napoli (raccontati anche da filmati dell’epoca), nonché la tragedia vissuta da alcune famiglie di ebrei napoletani, tra cui i genitori e i nonni della piccola Luciana Pacifici, a cui il Comune di Napoli ha dedicato una strada. Ha completato il lavoro l’elenco delle 42 vittime napoletane della Shoah. Il video ha la durata di circa 25 minuti.

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Sono stati presenti alla visualizzazione del docufilm tre scuole: Il Convitto Vittorio Emanuele, l’Istituto Comprensivo Statale Adelaide Ristori, ed il Liceo Classico Genovesi.

Simona Caruso