Un danno erariale è stato consumato. L’accordo tra Regione e cliniche private che prevedeva il loro reclutamento per l’emergenza”. Lo ha detto la vicepresidente del consiglio regionale Valeria Ciarambino intervenendo in trasmissione su Radio Crc Targato Italia.

Ciarambino ha poi aggiunto: “Quando il provvedimento fu fatto avevamo ricoverati solo 600 pazienti e ci sembrò di eccessivo favore perché prevedeva un pagamento del 95% tra marzo e maggio 2020 in ogni caso, anche in assenza di prestazioni. La Corte dei Conti ha dato ragione al nostro esposto con un danno erariale di 46 milioni di euro, di cui 38 sono stati salvati mentre 8 erano stati già erogati. È indegno che c’è qualcuno che si arricchisce sulla salute dei cittadini. A livello nazionale i rimborsi erano del 75% e non del 95 prevedendo una rendicontazione puntuale. Poi perché non dare il 95% alle imprese che hanno chiuso?”

La portavoce regionale dei 5 Stelle ha poi spiegato i temi dell’incontro al Ministero della Salute: “Ho incontrato i collaboratori del Ministro Speranza con due parlamentari M5S per descrivere la situazione in Campania. Chiediamo al Ministero di intervenire sul taglio delle indennità ai medici del 118. E poi la non somministrazione del vaccino ai soggetti fragili che sono prioritari come chi ha patologie e disabilità insieme ai loro caregiver. Poi abbiamo portato a casa anche la questione dei docenti che lavorano fuori regione e restano residenti, divenuti non vaccinabili: né dove lavorano né dove risiedono. Ora in Campania sarà vaccinato questo personale docente e lo chiederemo anche per gli insegnanti con il domicilio”.