Per i Pezzulli di Luciana Pennino: La pancia comanda la testa

«Ma è vero che hanno abolito il periodo natalizio? Ma è sicuro sicuro? Eppure mi sembra un po’ bizzarro…»
«Eh sì che l’hanno abolito! Tv, radio, giornali e web dicono tutti la stessa cosa: è una notizia certa, non è una fake news».
«Ma ho sentito dire che ci mettiamo a letto il 7 Dicembre e ci svegliamo direttamente il 7 Gennaio, ho capito bene? E hanno spiegato che non è che dormiamo ben trenta giorni, no, dormiamo comunque una nottata soltanto, però quando ci svegliamo è passato un mese… è passato quel mese…»
«Pure io ho capito così. Anche perché sinceramente non era proprio possibile che si dormiva, in modo naturale, per tanti giorni di seguito, ti pare? E d’altronde non potevamo neppure prenderci tutti quanti un sonnifero così potente! Infatti è più ragionevole che ci infiliamo sotto le coperte la vigilia dell’Immacolata e ci alziamo il giorno dopo l’Epifania, come se in mezzo non ci fosse nulla, o meglio, giustappunto una notte. A me sta bene, ti devo dire la verità! Una valanga opprimente di rotture di scatole risparmiate, a cominciare dalla camionata di massacranti messaggini virali. E poi vuoi mettere non dover litigare in famiglia? Perché, si sa: festività natalizia in atto, litigio in famiglia fatto!»
«E che, non tieni conto dell’umore da taglio di vene che ti prende in quei giorni? Senti un po’… ma chi fu l’inventore delle feste natalizie?! Io mica me lo ricordo… Sicuramente è qualcuno che è morto, perché se ci fosse ancora, vivrebbe col rimorso quotidiano di aver provocato tanto danno».
«È morto proprio perché ha capito che guaio ha combinato, senti a me!»
«Sinceramente? Sono proprio contento che ‘sto governo, tra le tante cavolate che sta facendo, ha decretato la soppressione. Si è fatto milioni di amici!»
«Ma che dici, mica è stato il Governo! Eh sì, lascia fare ai politici, sarebbero capaci di fare Natale due volte all’anno, fosse per loro…»
«Non mi dire che è stata la Chiesa?!»
«Uh ma stai proprio fuori! Ma che Chiesa e Chiesa!!! Fosse per il clero sarebbe Natale tre volte l’anno…»
«Ma insomma, si può sapere chi dobbiamo ringraziare?»
«Saperlo! Questa parte della notizia l’hanno lasciata un po’ ambigua: c’è chi tra le righe parla dell’Accademia dei Lincei, chi del WWF, chi di Medici senza Frontiere, chi di un gruppo di ONG che si è formato per l’occasione, ma c’è anche chi ipotizza che si tratti di una decisione presa da Trump in persona…»
«Sì vabbè ma alla fine della fiera che ce ne importa? La cosa fondamentale è che non diventeremo tutti più rimbecilliti e rintronati dalle feste, e non ci sperpereremo fino all’ultimo centesimo della tredicesima inutilmente!»
«Hai proprio ragione! Beh… si è fatto tardi… ho avuto assai piacere a fare quattro chiacchiere con te. A volte, per quanto uno si tenga informato, ci sono sempre particolari che ti sfuggono, e un confronto con un amico è fondamentale. Grazie, davvero!»
«Ma grazie a te!»
«Ciao!»
«Ciao!»
«Ah… ma ora abbiamo un dramma in atto! Quando li mangiamo gli struffoli?!»
«Ma allora non hai capito niente?? Hanno abolito anche gli struffoli e tutto il cibo natalizio! Vuoi mettere non dover iniziare la dieta a Gennaio?»
«Ah no senti… rinuncio a tutto ma struffoli, minestra maritata, capitone, pizza di scarole e panettone non si possono abolire, non scherziamo proprio!!! Non ci sto!»
«Hai ragione pure tu! …vabbè, tanti cari auguri, allora…»
«Buon Natale anche a te e vedrai, sopravvivremo anche quest’anno… basta che ci stanno gli struffoli!»

“Tutta la storia umana attesta che la felicità dell’uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo”. (Lord Byron)