I tanti contagi da Covid-19 e i conseguenti decessi che stanno avvenendo nelle RSA, residenze sanitarie assistenziali, preoccupano istituzioni e cittadinanza. In Campania diverse strutture sono diventate dei veri e propri focolai, nelle quali il virus è circolato colpevolmente con troppa libertà. Di questo, ed altro, ha scritto il segretario generale della Uil pensionati campana, Biagio Ciccone, nella lettera inviata al Governatore De Luca e alla commissione Sanità e Sicurezza sociale.

Il Paese sta piangendo già troppe morti silenziose – recita una parte della missiva – evitiamo di doverne piangere altre e, per giunta, con la consapevolezza di non averle evitate per mere questioni burocratiche. Questa virulenta malattia va affrontata fuori dalla politica, fuori dall’economia e fuori da qualsiasi istinto ideologico. Sfatiamo pure la diceria che le nostre Istituzioni intervengono solo a tragedia consumata e solo per ricercare i colpevoli”. All’appello, segue una denuncia chiara – “Soltanto ora si muove pure qualche regione per fare oggi quei controlli che avrebbe dovuto fare in passato. Nessuno però si preoccupa dei sopravvissuti, ossia degli anziani che stanno ancora nelle case di cura e che sono circa 300 mila su tutto il territorio nazionale”.

Ciccone inchioda poi il governo regionale della Campania, colpevole – a suo dire – di “essere attento a prendere provvedimenti per contenere la crisi sanitaria e sociale, ma che su questo fronte è rimasto inerte, nonostante le richieste di aiuto avanzate da più parti – oltre che dalle stesse associazioni delle strutture per la terza età”. Per non continuare a piangere altre vittime e incrementare così il rischio di diffusione del contagio anche all’esterno delle RSA, secondo il segretario regionale è necessario “ottenere essenzialmente due cose: in primo luogo l’esecuzione, anche in assenza di specifiche sintomatologie, di tamponi a tutti i dipendenti impegnati nelle strutture e a tutti gli anziani ospiti. In secondo luogo, canali preferenziali per la fornitura o l’acquisto di materiale di prevenzione al contagio”.