Dopo 40 anni, una delle pièce francesi più apprezzate al mondo, un’opera senza tempo, sempre attuale, il “Cyrano”, è tornata sotto forma di musical in teatro, e precisamente al Teatro Augusteo di Napoli fino al 15 dicembre.

Scritta da Riccardo Pazzaglia e musicata da Domenico Modugno, la commedia andò in scena per la prima volta nel 1978, al Teatro Tenda di Roma, ma per la sua complessità  richiedeva mezzi imponenti. L’opera ha così languito in un cassetto per 40 anni. Ora, grazie alla passione ed all’impegno di una compagnia del Sud, l’associazione “Immaginando Produzioni” capitanata dal produttore Rosario Imparato, il musical ha finalmente rivisto la luce.  

Come recitano le migliori opere romantiche classiche, la storia sublimemente arguta di Cyrano De Bergerac, è una delle più famose al mondo. Questo splendido adattamento di Bruno Garofalo ha il suo fulcro nella storia d’amore e nello spirito libero di Cyrano, con la sua ironia, e la sua briosità espressa nel ritmo serrato della narrativa. Spiritoso, coinvolgente e frizzantemente poetico.

I costumi sono di prim’ordine, anche perché sono prevalentemente i costumi originali della prima edizione. Lo spettacolo inizia con Cyrano, interpretato dall’eclettico Gennaro Cannavacciuolo, che cantando si “veste”, indossando il celebre naso ed il cappello con la piuma bianca dei cadetti di Guascogna.

 L’intelligente linguaggio della narrazione di Garofalo fa rivivere la storia in un modo delizioso e totalmente accessibile al pubblico. Siamo così testimoni agli scambi briosi tra i soldati, tra le persone comuni, che si alternano in maniera naturale alle canzoni di Modugno. L’opera diventa a tratti meravigliosamente poetica, ma mai sdolcinata o pretenziosamente barocca. Come un eccellente vino Gascone dall’aroma intenso, così è la poesia di Cyrano, fatta dei suoi profondi sentimenti, del suo odio per l’ipocrisia ed il compromesso. Un singolo verso di Cyrano può toccare il cuore come nessun altro e raccontare in versi una storia d’amore senza tempo.

A spalleggiare il poliedrico Cannavacciuolo troviamo nel ruolo di Rossana la bellissima e talentuosa Cosima Coppola, e in quello di Cristiano il giovane e bravissimo Gianluca di Gennaro e con loro una folta schiera di comprimari di grande livello, e poi, ballerini, acrobati e spadaccini.

TEATRO AUGUSTEO

P.tta duca d’Aosta 263 – Tel. 081414243 – 405660 – Fax 400045

http://m.teatroaugusteo.it

Da venerdì 6 a domenica 15 dicembre 2019

“Cyrano”

Musiche Originali di Domenico Modugno

Testo nella rielaborazione e riduzione di Riccardo Pazzaglia

Costumi di Silvia Polidori

Coreografie di Orazio Caiti. Rielaborazioni musicali di Ermanno De Simone. Maestro d’armi Flaviomassimo Grumetti. Scene e regia di Bruno Garofalo. Organizzazione Mario Minopoli.