I rifiuti si trovano nelle aree dove i cassonetti si riempiono un attimo dopo il prelievo: se si rispettasse il turno di conferimento non ci sarebbe questa sensazione di disordine. Non esiste un quartiere della città che sia immune“. Lo ha dichiarato la presidente di Asìa Maria De Marco intervenendo in trasmissione su Radio Crc Targato Italia.

Sui contagi dentro Asìa De Marco ha sottolineato: “Siamo una grande comunità, 2mila persone sono tante, siamo finiti anche noi nella curva dei contagi. La ricaduta è immediata, tutto è affaticato. C’è una continua riorganizzazione e andrebbe compreso come è strutturata l’azienda: i distretti sono come tante piccole aziende in una sola. Ci sono turni straordinari“.

Sul servizio e sui disagi la presidente di Asìa ha precisato: “La normalità è garantita. Ci sono recuperi da fare come è accaduto al Vomero e all’Arenella qualche giorno fa. Se salta un turno si può creare disordine. Bisogna rincorrere i prelievi ed è normale essendoci sversamenti abusivi e illeciti. In città i rifiuti sono conferiti a tutte le ore e restano esposti perché noi non ritiriamo H24“.

Sul Natale De Marco ha risposto con grande amarezza: “Ma quale Natale? Abbiamo perso colleghi e dipendenti. Per la prima volta nella vita ci sarà un momento di riflessione invece di shopping e abbuffate. Abbiamo predisposto adeguamenti nelle zone più sensibili. Dobbiamo assumere, l’Amministrazione comunale ce lo consente, ma le procedure impiegano tempo e il nostro fabbisogno è di ieri“.