Un successo annunciato quello Luigi de Magistris, sindaco uscente, ex magistrato. I napoletani confermano la fiducia ad un napoletano che è fuori dagli schemi nazionali, dalla politica partitica, e che ha cambiato il volto, l’immagine di una delle capitali del Mediterraneo.
L’ex magistrato de Magistris, eletto sindaco per la prima volta nel 2011, ha guidato la città nella risoluzione dell’emergenza rifiuti e nella lotta alla criminalità, due temi molto sentiti dai napoletani.

De Magistris
All’epoca della sua prima elezione, passata alla storia al grido di “avim scassat”, de Magistris ereditò una città in piena emergenza rifiuti. Tutti ricorderemo quelle terribili immagini, che facevano il giro do mondo,  della bella Napoli sopraffatta dalle montagne di buste di “monnezza”.
Certo sui rifiuti lo stesso de Magistris ha detto più volte che la strada è ancora lunga anche se è stata superata la fase dell’emergenza. La città deve ancora migliorare nella differenziata, anche se il risultato del 35% del porta a porta è un’eccellenza, ed  è avviata in ogni quartiere di Napoli. Ma de Magistris ha detto che non sia accontenta e che, nonostante le difficoltà economiche andrà avanti con l’obiettivo di dare sempre maggiore decoro ed igiene urbana nella città.
Il fiore all’occhiello del lavoro svolto dal sindaco nella precedente legislatura è il provvedimento di pedonalizzazione del lungomare Caracciolo, una mossa che ha restituito ai napoletani ed ai turisti l’incantevole cartolina che conosciamo: la struggente immagine del Vesuvio e delle isole.
Il punto di forza del sindaco riconfermato è sempre stato questo meraviglioso rapporto con la gente. Anche nei momenti difficili dei problemi giudiziari e della sospensione dalla carica imposta dalla legge Severino, il suo rapporto con i napoletani non si è mai incrinato. Nei momenti che hanno preceduto l’assoluzione in appello, de Magistris ha continuato a fare il sindaco, anzi il “sindaco di strada”, come egli stesso amava definirsi.
La legittimazione popolare è sempre stato il suo punto di forza come il poter vantare una certa distanza dai partiti ormai in crisi.

De Magistris San Giacomo
L’immagine di Napoli con de Magistris è migliorata notevolmente e si nota anche dall’incremento del turismo.
Don Gigino si è speso anche sul fronte dei diritti civili, infatti a Napoli dal 2012 esiste il registro delle unioni civili e dal 2015 i matrimoni gay celebrati all’estero possono essere trascritti nei registri dello stato civile.
Adesso la fiducia rinnovata gli dà il mandato di proseguire tutto quello già avviato e attivarsi per nuove sfide. Consolidare le azioni messe in campo significa continuare nel rilancio della città, ottenere fondi per la realizzazione di infrastrutture. Perseverare nell’opera di trasformazione delle periferie e tenere sempre l’obiettivo puntato al recupero di Napoli come città internazionale nel cuore del Mediterraneo.