A Napoli si sta lavorando ad un’ordinanza che prevederà “più pedonalizzazioni e riduzione degli orari, in modo da evitare la concentrazione di persone e distribuire le persone in tutta la città”. A dirlo il Sindaco De Magistris che, intervistato a Tagadà su La7. Il provvedimento sulla movida, resterà “sospesa” fino a quando il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, “non ritirerà l’ordinanza” che prevede la chiusura di bar e ristoranti alle 23.

E’ il modo migliore per non far morire le attività economiche e contrastare meglio la pandemia”, ha precisato l’ex pm che ha anche precisato che l’ordinanza comunale “non potrà superare quella regionale perché prevale l’ordinanza regionale rispetto a quella comunale”, ma che sarà efficace “il secondo dopo quello in cui il presidente ritirerà l’ordinanza che prima o poi dovrà ritirare”. Il sindaco si augura che il provvedimento, che reputa “molto più efficace” possa convincere, “nella leale cooperazione tra Regione e Comune, a far rivedere quell’orario sbagliato al presidente della Regione. Dovrei impugnare quell’ordinanza, ma sono contrario ai conflitti istituzionali in sede giudiziaria. Faremo in modo da convincere il presidente a cambiare”, ha concluso de Magistris.