Il primo cittadino di Napoli intervistato in una trasmissione radiofonica ha espresso tutta la sua preoccupazione sui conti comunali.  “Lo dico come premessa generale – ha detto De Magistris mi sa che la situazione andrà a peggiorare nelle prossime settimane. Se il Governo ha scelto di abbandonare la ripresa dell’Italia, non vi aspettate che ci siano autobus, raccolta rifiuti e tutela del verde pubblico. Stanno consegnando il Paese ad un disastro. Io non voglio diventare complice di tanta insipienza e incapacità – sottolinea – c’è chi si è fatto propaganda sui morti, chi ha detto che napoletano sono rimasti in casa perché minacciato, io mi tengo la mia coerenza. Del resto la competenza non si compra nemmeno al mercato”.


Prima di intervenire in diretta alla trasmissione Barba&Capelli, De Magistris aveva delineato con un lungo post su Facebopok una “situazione sociale ed economica si fa sempre più drammatica. Paragonabile ad una fase post bellica…la più grave crisi dalla seconda guerra mondiale. La coesione nel Paese è fragile, rancore diffuso, esasperazione e rabbia crescenti. Non si sono messe in campo, da parte dell’Europa e del governo, le misure necessarie di una economia di guerra. Il presidente del Consiglio Conte – ricorda il primo cittadino – disse, con efficacia, qualche settimana fa, rivolgendosi a noi sindaci: “siete le sentinelle del territorio”. Ebbene, un generale che non recepisce il grido di dolore delle sentinelle e le abbandona è un generale che non comprende che così perde la guerra. Ma la storia siamo anche noi. E non sarò silente di fronte a condotte completamente errate. Da sentinella napoletana, nonostante l’abbandono che avverto sulla pelle, non mollerò fino all’ultimo respiro, tutte le mie forze e le nostre forze le impegneremo per salvare Napoli e farla ripartire. Ai miei concittadini mi rivolgo con umiltà e passione, chiedendo unità e resistenza. Metteremo in campo ogni azione, con poche risorse umane e senza soldi, per trovare il modo di lottare insieme e rinascere. Gli ostacoli sono troppo numerosi e grandi, ma so che siamo una grande comunità, della quale sono orgogliosissimo di esserne il sindaco”.

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Barbara Caputo

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