La complessa situazione dell’azienda napoletana di trasporto pubblico, sta preoccupando non poco il primo cittadino. Tanto che De Magistris lancia un ultimatum ad Anm. “Se non ci sarà un innalzamento della qualità dei servizi del trasporto pubblico e se non saranno inserite alcune condizioni nel nuovo contratto di servizio, non avrà le risorse e, così come l’abbiamo salvata, un minuto dopo verrà sciolta”, ha dichiarato il sindaco di Napoli.

L’altro giorno è stata messa in sicurezza, e questo non è un risultato che può essere liquidato come un mera pratica burocratica.  “Adesso l’azienda è stata messa in condizioni di operare, il 31 dicembre scade il contratto di servizio. Metterò delle condizioni: non rinnoverò il contratto di Anm se non verranno innalzate le qualità dei servizi – ha poi dichiarato De Magistris -. Con la fine dell’inverno entreranno in funzione i filobus, i treni della linea 1 arriveranno, la linea 6 verrà attivata. Se tutte queste condizioni non verranno accettate, Anm, come è stata salvata, verrà sciolta. E’ il momento di pensare ai cittadini, quindi se ciò non accade, non si può procedere i questo modo. Anm, se non garantisce il servizio, non ha modo di esistere. Io sono per il pubblico perché credo nel pubblico, ma se Anm non funziona, ci sarà un servizio privato. Ci deve essere orgoglio in tutto questo lavoro. Non credo che ogni giorno ci sia un guasto tecnico nella metropolita. Il servizio pubblico ha un senso se funziona. Erogheremo i 54 milioni solo se l’amministratore di Anm garantisce, per iscritto, una serie di condizioni. Di sinistra c’è sempre bisogno, altrimenti avremmo un vuoto clamoroso. Napoli, nonostante i periodo storico difficile, ha trovato una strada”.