“Dobbiamo dare 30 giorni al presidente del Consiglio per mantenere gli impegni presi”: a lanciare l’ultimatum al governo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in merito agli aiuti economici per l’emergenza coronavirus promessi alle amministrazioni comunali. “È necessario – ha detto – che il Governo intervenga in aiuto dei comuni in Italia; se il Governo continua con questa lentezza, altro che rilancio: con lo Stato siamo per ora a parole ed elemosina. Se non si fa qualcosa, l’Italia riparte con le luci spente, i rifiuti per terra e senza trasporti pubblici”.

Abbiamo fatto capire al presidente del Consiglio che non siamo una vertenza, ma siamo il Paese. Il presidente ha compreso e ha preso una serie di impegni, alcuni dei quali vanno adottati rapidamente: uno di questi è che non accada mai più che le Regioni decidano sul destino delle città’’ ha aggiunto in riferimento alla riunione avvenuta in videoconferenza tra il premier e i sindaci delle Città Metropolitane, durante un’intervista rilasciata a Radio Crc.