A cinquant’anni dall’inizio della attività, viene richiesta per Michele del Grosso l’applicazione della legge Bacchelli quale persona di “chiara fama”. A farlo è Luigi de Magistris, il sindaco di Napoli, nel riconoscere l’impegno culturale e civile profuso da Del Grosso a partire dalla fine degli anni ’60.
Michele del Grosso ha arricchito la città di Napoli addirittura con un teatro, l’Instabile, oggi noto come TIN (Teatro Instabile di Napoli).
La prima sede del teatro Instabile, fondato nel 1967, era a via Martucci, nel cuore della città borghese; dal 2001 il teatro viene spostato al Palazzo Spinelli in via Fico del Purgatorio ad Arco, in piena zona dei decumani, un trasferimento nella continuità della impostazione artistica.
Il teatro ha ospitato fin dall’inizio della sua attività artisti di massima avanguardia, spesso personaggi di rottura o fastidiosi in un’epoca ancora molto conformista. Si sono esibiti nello storico teatro personaggi del calibro di Roberto de Simone, Concetta e Peppe Barra, Massimo Troisi e cantautori come Franco Battiato, Francesco De Gregori, Eduardo Bennato e Pino Daniele.
Dialogando con le grandi capitali più che con la stessa Roma, il teatro Instabile ha introdotto nella nostra città le primizie dell’avanguardia europea.
Nel 1980, una innovativa esperienza di cultura e intrattenimento vede nuovamente protagonista Michele Del Grosso: il Teatro Tenda 80. Con questa iniziativa, l’autore ha consegnato il teatro alle piazze allestendo rappresentazioni in un tendone da circo. Oltre a tutto questo, si deve tener conto della produzione teatrale di Del Grosso, cospicua e significativa, e alle sue numerosissime regie sempre in ambito teatrale.
Di questa lunga carriera che ha sicuramente accelerato il processo di modernizzazione e internazionalizzazione della nostra città, all’autore restano pochi frutti materiali e così la sua attuale condizione economica fa ritenere opportuno al sindaco De Magistris un intervento statale a sostegno della dignità dell’artista.
La gratitudine del popolo di Napoli, condivide e fa propria questa richiesta.