Nonostante l’emergenza sanitaria stia lentamente rientrando, ne è testimonianza il fatto che ieri nella nostra regione sono stati registrati zero contagi e confermato poi dalla ripresa delle attività legate all’economia, allo sport e alla vita culturale, Vincenzo De Luca continua ad informare, puntualmente il venerdì, i cittadini campani sulle questioni più importanti. E come di consueto lo fa attraverso i social e senza alcun contraddittorio. In particolare in quella odierna ha spiegato che “Oggi come Campania camminiamo a testa alta e possiamo dire davvero che siamo stati la Regione che ha dato la prova più alta di efficienza e di capacità amministrativa” ha esordito lo sceriffo, che ha annunciato che partiranno molte querele, ma senza rivelare i destinatari.

Ed è stato proprio il bollettino di ieri il punto di partenza per la disamina del governatore, con una punta di orgoglio, risultato della gestione messa a punto negli ultimi mesi. “In Campania nessun focolaio. Ed è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo fatto un lavoro importante. Abbiamo avuto il coraggio di chiudere dieci giorni prima degli altri. Di chiudere mentre in altre zone di Italia si facevano feste e brindisi in piazza” – ha detto De Luca, che nonostante la soddisfazione avverte: “occorre mantenere alta la guardia, rispettare le regole ed essere attenti ai nostri comportamenti, avremo casi qua e là ma nessun focolaio“.

Snocciolate le direttive sostanziali presenti nella prossima ordinanza, soprattutto per alcune attività e luoghi di ritrovo ancora chiusi, ha spiegato poi che “Da questa sera possono ripartire le attività  dei cinema all’aperto. Sarà inoltre consentita musica e intrattenimento senza ballo. No ad amplificatori fuori dai locali per evitare assembramenti e prolunghiamo l’apertura dei bar fino alle 2 nei fine settimana, ma manteniamo alle 22 il divieto di vendita di alcolici di asporto“. In più, ha aggiunto De Luca: “riaprono le aree gioco per bambini, i servizi per l’infanzia e l’adolescenza, i campi estivi per i bambini. Anticipiamo di una settimana l’attivita’ di wedding” . Stesso discorso per l’arrivo sulle isole – “sarà libero e si possono iniziare a prenotare convegni“.

Sull’obbligo della vaccinazione anti-influenza per gli over 65 – “la campagna sarà obbligatoria. L’influenza ha sintomi simili al Covid-19 e quindi faremo decine di migliaia di test rapidi in autunno per distinguere entrambi“.