Ieri il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, intervenuto in diretta via social, ha parlato di “vergogna istituzionale” riferendosi al fatto che non si sia ancora decisa una data per le elezioni regionali e per quelle comunali.

Hanno paura di andare a votare – ha detto, spiegando – è uno scandalo, non ci sono parole sul livello di irresponsabilità e cialtroneria del mondo politico. Si aprono le palestre, i campi di calcio, i mercati, le discoteche ma l’unica cosa che si potrebbe fare in piena tranquillità, e cioè l’esercizio del voto, non lo consentono – aggiunge De Lucale forze politiche hanno paura e il governo non dice nulla. Il Movimento 5 Stelle vuole menarla per le lunghe, la Lega e Fratelli d’Italia sono contrari e così andremo a votare a settembre”.

Il governatore sceriffo si è poi espresso sugli stati generali: “Da Roma arriva quadro di grande confusione, che ci convince ancora di più della necessità di prepararci nei nostri territori a risolverci da soli i problemi – ha aggiunto De Luca -. Preparano gli Stati generali sull’economica e, da quello che leggo, dureranno dieci giorni. Se qualcuno aveva dubbi sulla decisione di sburocratizzare – ironizza il governatore – credo che la decisione di un confronto della durata di dieci giorni tolga ogni dubbio. Siamo pienamente nella società digitale: dieci giorni dura un concilio ecumenico. Avremo motivo di grande consolazione dopo questa sorta di concilino di Nicea da cui riceveremo tante certezze e tanta semplificazione”.

Intanto l’ultimo bollettino regionale ha riferito zero contagi in Campania e presto le mascherine non saranno più obbligatorie. “Credo che da lunedì 22 renderemo facoltativo l’uso della mascherina all’esterno, ma rimarrà obbligatorio usarla nei luoghi chiusi, nei locali privi di areazione e dove ci sono assembramenti – ha annunciato De Luca, che consiglia comunque – di indossare la mascherina” e invita i cittadini “a portarla sempre con sé. In Campania abbiamo l’indice di contagiosità più basso d’Italia e l’indice di mortalità, cioè il numero di decessi in relazione alla popolazione, più basso d’Italia”, ha poi aggiunto il governatore.