“Il Comune di Napoli ricorderà Luciano De Crescenzo intitolandogli una strada. E abbiamo scelto di intitolargli Vico Belledonne”. E’ stato accolto con un applauso ieri ai funerali, l’annuncio dell’assessore alla Cultura di Napoli, Nino Daniele, in rappresentanza del Sindaco De Magistri che si trovava fuori città per impegni istituzionali.
Migliaia di cittadini ieri hanno gremito la basilica di Santa Chiara in piazza del Gesù a Napoli, per i funerali di Luciano De Crescenzo, morto giovedì a Roma. Artisti, amici e persone comuni hanno accolto il feretro al suo arrivo con un lungo applauso.
“Luciano ha rappresentato una pagina straordinaria della Napoli dell’affetto, della Napoli del sorriso” ha detto Renzo Arbore, intrattenendosi con la stampa prima dell’inizio delle esequie. In chiesa, con la figlia di De Crescenzo, Paola e la moglie Gilda, anche l’attrice Marisa Laurito, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sociologo Domenico De Masi, la delegata alla Cultura della Città metropolitana Elena Coccia.
“Era uomo che pensava e lasciava pensare – ha aggiunto padre Bianco – ha scritto, ha interpretato e ha saputo dare tanti messaggi anche ai giovani, traduceva in linguaggio semplice quel che scrivevano i grandi pensatori. Vogliamo ricordarlo, al di là del dolore del distacco, per il suo umorismo che oggi dovrebbe farci sorridere. Dobbiamo imparare da questo, l’eredità più bella delle persone che amiamo è portare avanti il suo pensiero, quello che ha saputo dare. In questo è stato un grande maestro”. La salma del filosofo è stata tumulata nel cimitero di Furore, in Costiera Amalfitana.