Intimate portraits è il primo album del chitarrista e compositore Davide Di Pinto, un’opera di contaminazione tra note e parole.
Mercoledì 11 settembre al Nevermind a Bagnoli, l’artista lo presenterà al pubblico, nell’ambito dell’ultima serata organizzata da “MercolMix“.

L’album si compone di alcuni brani che raccontano storie racchiuse in istantanee scattate dalla mente e che portano con se emozioni, profumi e ricordi vissuti. Il concerto è organizzato in collaborazione con l’associazione culturale no profit Poesie Metropolitane.
Fortemente intimi e personali le note di questi brani, trasmettono a chi le ascolta sentimenti diversi, come a chi resta a guardare un quadro.
Da sempre appassionato al suo strumento che è la chitarra classica, l’autore, poco alla volta comincia a aprire la mente verso sonorità nuove, contemporanee, ispirandosi alla poesia e ai romanzi per la composizione dei suoi brani.
Si avvicina ad autori come Ludovico Einaudi, Olafur Arnalds, Yann Tiersen e Max Richter decide di avviare il suo percorso verso la composizione, realizzando una raccolta di brani inediti.
Il concerto inizierà alle 20: gli spettatori e ascoltatori saranno trasportati in un viaggio emozionale fatto di note, musica, immagini e parole; ad accompagnare la musica l’intervento dell’associazione culturale Poesie Metropolitane con  alcune letture di Monologo di un abbandono di Rosa Mancini, romanzo edito dalla casa editrice Lfa Publisher, al quale si ispira la traccia 11 marzo di Intimate portraits e con alcune  poesie di  Maria Concetta Dragonetto. Poesie Metropolitane darà spazio anche ai poeti emergenti con letture di poesie inedite.
L’evento è gratuito e aperto a tutti.

Con Davide Di Pinto ci saranno Giuseppe Caputo al pianoforte, Anna Capasso al violincello e Francesco Acampora al flauto. Segue serata Mercol Mix con aperitivo e musica in riva al mare, l’evento è gratuito e aperto a tutti.