Passiamo ad elencare un po’ di numeri sull’Unione Europea con qualche confronto intra – unione e con il resto del mondo. I dati riportati sono tutti dati ufficiali presi dall’Eurostat e dal FMI (fondo monetario internazionale) relativi all’anno 2018.

19 Paesi che usano l’euro: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna

27 Paesi membri ad oggi: oltre a quelli che utilizzano l’euro ci sono, Bulgaria,  Croazia, Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Svezia, Ungheria.

5 Paesi in attesa di essere ammessi: Albania, Macedonia del Nord Montenegro Serbia Turchia

1 ex membro: Regno Unito uscito il 31/01/2020

L’Unione Europea si estende su oltre 4 milioni di km² e conta 446 milioni di abitanti; in termini di popolazione si colloca dunque al terzo posto nel mondo, dopo la Cina e l’India. Per estensione, la Francia è il paese più grande e Malta quello più piccolo.

Il Prodotto Interno Lordo del 2018 dell’area a 28 con la Gran Bretagna è stato di 15,907,594.2 milioni di euro. Per l’area a 19 con moneta unica il PIL è stato di 11,561,242.8 milioni di euro.

L’Italia ha contribuito con 1,765,421.4 milioni di euro (11% del totale a 28). La Germania con 3,344,370.0 milioni di euro (21% del totale a 28)

Di seguito la tabella con i PIL (GDP) espressi in dollari USA del FMI

tabella gdp fmi

L’Unione Europea ha contribuito al PIL Mondiale per circa il 22%. Gli Stati Uniti per il 24% la Cina per il 15,50% circa.

Nel 2018 gli scambi internazionali di merci dell’UE con il resto del mondo (somma delle esportazioni e delle importazioni extra-UE) sono stati valutati in 3.936 miliardi di euro. Con un lieve disavanzo di 25 miliardi di euro cioè abbiamo importato di più di quanto abbiamo esportato.

Tra gli Stati membri dell’UE, la Germania ha registrato la quota più elevata di scambi extra UE, con il 28,0% delle esportazioni di merci verso paesi terzi e quasi un quinto (18,6 %) delle importazioni. Regno Unito (11,0 %), Italia (10,5 %) e Francia (10,4 %) occupano le successive tre posizioni nella classifica dei principali paesi esportatori.

Il più elevato surplus commerciale (più esportazioni che importazioni) negli scambi di merci con i paesi extra-UE è stato registrato dalla Germania, seguita dall’Irlanda e dall’Italia. I più elevati disavanzi (più importazioni che esportazioni) sono dei Paesi Bassi e del Regno Unito.

commercio extra EU

Sempre la Germania è risultata lo Stato membro con il più elevato volume di scambi intra-UE, registrando il 22,2 % delle esportazioni di merci verso altri Stati membri e il 20,9 % delle importazioni.

L’importanza del mercato interno dell’UE è dimostrata dal fatto che in ogni Stato membro gli scambi intra-UE di merci sono superiori a quelli extra-UE.

commercio intra EU

continua…

Marianna Genovese – Consulente Finanziario certificato EFPA

mariannagenov@gmail.com