La giunta della Regione Campania ha deliberato lo stanziamento di altri 25 milioni di euro per il sostegno all’affitto per l’abitazione principale per chi è in gravi condizioni aggravate dall’emergenza socio-economica. Il primo bando metteva a disposizione quasi sei milioni e mezzo, una cifra che ben presto ci si era resi conto che non sarebbe batata a coprire tutte le richieste.

Questi fondi si sommano all’atteso contributo ministeriale, pari a circa 14 milioni di euro, stabilito nel Decreto Rilancio. Quindi, in tutto dovrebbero essere 80 i milioni messi a disposizione da Stato e Regione per sostenere le famiglie e i cittadini che stanno maggiormente soffrendo in questa fase di riapertura post-quarantena. Chi ha subito una riduzione della capacità reddituale per le misure restrittive seguite all’epidemia da Covid-19 ha potuto farne richiesta al proprio comune di residenza, così da vedersi riconosciuto un contributo pari alla metà del canone per tre mensilità fino a un massimo di 750 euro. A tutti i Comuni assegnatari dei fondi, qualora non lo avessero già fatto, è stato chiesto di ridurre al 50% il contributo massimo erogabile per le annualità 2019-2020, così da rendere possibile la piena copertura delle pese che le famiglie dovrebbero sostenere.

Il governatore Vincenzo De Luca ha diffuso la seguente dichiarazione in merito:

La Regione Campania è impegnata a sostenere i cittadini campani in questa drammatica emergenza. Con uno sforzo straordinario, e con l’integrazione di risorse predisposte dal Governo, sosterremo centomila famiglie campane anche per quanto riguarda il delicato capitolo della casa, con il sostegno all’affitto e per scongiurare il rischio di sfratti. Nei prossimi giorni avvieremo altri 2 bandi finalizzati ai contributi sui mutui prima casa e per l’istituzione del fondo di solidarietà agli inquilini di edilizia residenziale pubblica. Siamo contemporaneamente impegnati a rilanciare da subito il settore con adeguate politiche per la casa e con il rilancio dell’edilizia pubblica e sociale“.