A Napoli, scienziati di tutto il mondo si riuniscono per discutere sulle tecniche più innovative di monitoraggio dei vulcani.
I vulcani da sempre costituiscono oggetto di grande interesse da parte dell’uomo, per la loro
pericolosità e per le loro risorse.
I vulcani Italiani Vesuvio, Campi Flegrei, Ischia, Etna, Stromboli, Vulcano, hanno alimentato
leggende mitologiche ed ispirato scrittori e poeti nei secoli. I loro paesaggi surreali, marcati
dalle esalazioni di gas, hanno per millenni rappresentato nell’immaginario dell’umanità delle
porte aperte per altri mondi: divini o infernali. Oggi, i vulcani dell’area campana, proprio per la
loro densità di popolazione, sono considerati i più a rischio del Mondo.
Dal 28 al 30 settembre 2015, l’Osservatorio Vesuviano, sezione di Napoli dell’INGV, ha invitato
a Napoli i maggiori esperti internazionali di monitoraggio dei vulcani e gestione delle
emergenze vulcaniche.
Gli scienziati si incontreranno per confrontarsi sulle tecnologie più innovative di monitoraggio,
ossia per comprendere al meglio anche i più piccoli segnali che possono indicare
l’approssimarsi di eruzioni.
Argomento particolarmente importante in un’area, quella Napoletana, contenuta tra tre aree
vulcaniche: Vesuvio, Campi Flegrei ed Ischia, tra le più densamente popolate al mondo.
Tre giorni di intenso confronto scientifico che si concluderà con la visita ai siti, vesuviani e
flegrei, che ospitano i più innovativi sistemi di monitoraggio recentemente installati
dall’Osservatorio Vesuviano.
Il Workshop organizzato in occasione della conclusione di importanti Progetti di Ricerca
nazionali ed internazionali (PON-MONICA, PON-VULCAMED, MIUR-ITEMS e ICDP-CFDDP)
vedrà gli scienziati fare il punto sugli attuali sistemi di monitoraggio avanzato, definendo poi le
linee di sviluppo delle tecnologie più promettenti per il futuro, calibrate specificamente per
aumentare la capacità di previsione delle eruzioni e di gestione delle emergenze vulcaniche. In
ultima analisi, per mitigare il rischio vulcanico, che è altissimo nelle nostre aree.
Il Workshop, che si svolgerà in lingua inglese, verrà tradotto in italiano in simultanea così da
consentire ai cittadini interessati di seguire un evento di alto valore scientifico ma anche con
forti implicazioni sociali nell’area campana.
INTERNATIONAL WORKSHOP ON: ADVANCED MONITORING OF
ACTIVE VOLCANOES
28-30 Settembre 2015
Napoli, Convento di San Domenico Maggiore: Sala del Capitolo
www.ov.ingv.it

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