Da oggi ritorna a Vico Equense lo storico festival nato nel 1990, con una tre giorni di spettacoli, laboratori, seminari e mostre al chiostro Santissima Trinità e paradiso. Burattini nel verde. La 200ª edizione del festival dedicata  all’opera dei pupi. Un omaggio alla favolistica campana con Mimmo Borrelli, Iaia Forte e Gianfelice Imparato. 

Dedicata all’Opera dei Pupi la ventesima edizione di ‘Burattini nel verde’ festival internazionale del teatro di figura diretto da Aldo de Martino e Violetta Ercolano e organizzato da IPIEMME (International Puppets Museum) con la direzione artistica della Compagnia degli Sbuffi.  Burattini, guarattelle, pupazzi, ombre e pupi, da oggi e fino a domenica 27 settembre, a Vico Equense, animeranno gli spazi del Chiostro Santissima Trinità e Paradiso dalle 10,00 alle 24,00.

La sezione internazionale, dedicata quest’anno al Pulcinella Boemo, ospiterà l’interprete più rappresentativi dell’antica tradizione di Praga, il burattinaio ebreo Tomas Jelinek si confronterà con tre maestri indiscussi delle guarattelle i napoletani Bruno Leone e Salvatore Gatto e il pugliese Paolo Comentale.

Realizzato, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana  e con il Patrocinio di Senato e Camera e con il sostegno della SCABEC, Società in house della Regione Campania per la valorizzazione e promozione dei beni culturali regionali e il Comune di Vico Equense, il festival presenta 15 spettacoli e 3 sessioni di laboratorio sulla costruzione e sull’utilizzo del teatro d’ombre, 3 reading dedicati alla favolistica campana, una mostra La Crudele Storia tra pupi e guarattelle, pezzi significativi della collezione dell’IPIEMME il Museo sul teatro di figura che aveva sede presso la Reggia Borbonica di  Castellammare di Stabia e di cui si attende di conoscere la nuova sede. All’Opera dei Pupi sono dedicate anche la Tre Giornate di Studio sulle tre scuole, palermitana, catanese e la napoletana e il PremioMaria Signorelli, una vita tra le teste di legno, istituito nel 1996 (sabato 26 settembre).

Si inizia venerdì 25, alle ore 11,00 con lo spettacolo Gianduia e la farina magica’, presentato dal burattinaio Marco Grilli. Fino a domenica 27 il programma del festival propone una visione completa su tutta la produzione e sui generi del cosiddetto teatro di figura italiano ospitando gli spettacoli delle Compagnie I Burattini di Riccardo (Bologna), I Fratelli Ferraiolo (SALERNO), Marionette Grilli (Torino) la Compagnia degli Sbuffi (Castellammare di Stabia), la Compagnia Brigliadoro (Palermo) la Compagnia Fratelli Napoli(Catania) e la Compagnia di Ambrogio Sparagna da Roma. I loro spettacoli si intersecano alle attività di laboratorio della ‘Bottega di Mangiafuoco’, aperta tutti i giorni dalle ore 18.00, ed alle letture, alle ore 20, di alcuni racconti dalla favolistica campana, proposti ai piccoli spettatori da Mimmo Borelli (il 25 settembre), Iaia Forte (il 26), Gianfelice Imparato (il 27).

Sabato 26 settembre, saranno consegnati i Premi Maria Signorelli, consistenti in una scultura del maestro Lello Esposito.

Posto unico giornaliero € 3,00 – Prenotazione obbligatoria al numero 3349823322 e normativa anticovid