Per il secondo anno consecutivo si terrà a Napoli, nella bellissima location dell’HBTOO che si affaccia sulla vista mozzafiato di Coroglio, l’Innovation Party Pitch, evento dedicato alle giovani startup. Il Party nasce come fuori salone della manifestazione Innovation Village, ideata da Knowledge for Business, che si terrà a Napoli dal 4 al 6 Aprile presso il Museo di Pietrarsa, concludendo così un ciclo di eventi dedicati al mondo dell’innovazione e non solo.

Difatti la competition diviene un momento di supporto per chi sta maturando idee di startup e per chi fa impresa da anni, permettendo così di ampliare il network di conoscenze e, perché no, dar vita a nuove opportunità.

La serata avrà due momenti, il primo dei quali dedicato alle pitch, dove ogni team partecipante esporrà i propri progetti a giudici di gara e pubblico presente, con annessa premiazione.

Cinque i premi in palio, tutti finanziati dagli sponsor:

Primo premio: Pacchetto di consulenza strategica, fiscale e finanziaria (NETCOA)

Secondo premio: Consulenza legale per lo sviluppo della startup (BBPLegal), 500€ cash (BCC), spazio di co-working in tutta Italia (Regus)

Terzo premio: Accesso diretto all’Academy 012, 3 sale eventi circuito Regus nazionale

Premio Green: seed e percorso di accelerazione in equity (SeedUp)

Premio speciale giuria: ticket omaggio per Heroes Maratea 2019

La seconda parte dell’evento sarà dedicata interamente al divertimento; infatti, a partire dalle ore 22:00, la musica di Lunare Project accompagnerà con compilation in tema la serata che, a differenza dell’anno scorso, sarà a tema supereroi.

Ideatori e promotori dell’iniziativa sono Anna Ruggiero e Pierluigi Rippa, il quale ci ha concesso una breve intervista.

Ciao Pierluigi! Sappiamo che sei un ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale e che sei molto attivo nel mondo dell’Open Innovation e delle Startup. Ci parleresti un po’ di te e del tuo lavoro?

Sono laureato in Economia e commercio. Al termine degli studi mi sono però votato al lato oscuro della forza passando ad ingegneria gestionale. Phd, assegni, ricercatore, ed oggi associato. Vivo in un gruppo di docenti e ricercatori molto attivo, piuttosto giovane, molto stimolante. Ed abbiamo a che fare con un numero di studenti piuttosto elevato, divisi tra Napoli Ovest, nella storica sede di Ingegneria della Federico II, e Napoli Est, nel nuovo e modernissimo polo di San Giovanni a Teduccio. La mia attività è pertanto divisa tra didattica, ricerca e terza missione, dove per terza missione si intendono quelle attività che le Università oggi svolgono a favore del territorio in cui sono immerse, come lo sviluppo di spinoff, commercializzazione di brevetti, esternalizzazione di know-how.

Come nasce Innovation Party?

Nasce a tavola, in una pizzeria piuttosto sgangherata a Napoli Est, chiacchierando con Anna. Ad un certo punto mettiamo sul tavolo due passioni in comune: i progetti imprenditoriali e Star Wars. Da cosa nasce cosa, era un’idea che mi frullava in mente da tempo, e ho trovato subito una complice esperta e desiderosa di realizzare il primo evento a tema per startup realizzato ad oggi in Italia.

L’anno scorso IP ha avuto molto successo, molte sono state le Startup che hanno partecipato. Cosa vi aspettate da questa nuova edizione?

Un primo obiettivo è stato raggiunto: duplicare le application di progetti. Un secondo obiettivo anche: è salita la qualità, segno che il lavoro che si sta facendo a livello di ecosistema campano comincia a dare qualche frutto. Terzo, mi aspetto… Batman e Robin.

Dopo la competition ci sarà un party. Credi che sia fondamentale questo aspetto “ludico” per poter instaurare relazioni, rapporti e quindi un network di conoscenze?

La metto in questo modo: non esistono altri modi per instaurare relazioni. Negli States, patria delle relazioni, si parte sempre da un bicchiere di vino e della buona musica.

La prima edizione di Innovation Party ha avuto come tema centrale la famosissima saga di Star Wars, e abbiamo avuto modo di vederti nelle vesti di uno dei suoi personaggi. Ma come nascono i temi delle serate di Innovation Party? A cosa vi ispirate?

Star Wars è stato il punto 0. Ho una figlia di nome Leila. Penso di non dover andare oltre. Le saghe fantasy sono il frutto del lavoro, della visione e della fantasia di artisti. L’ispirazione deve provenire da una duplice fonte: un tema che metta a confronto distinte anime dell’essere umano e che le contrapponga in una sfida psicologica; che sia un tema semplice e di impatto, tale da non rendere troppo complessa la creatività dei team.

Il tema di quest’anno è supereroi. Da cosa sarai mascherato?

Porterò la maschera di uno dei miei eroi preferiti. Un eroe che combatte un crimine particolare, perché localizzato in un luogo preciso. Ed io quel luogo l’ho sempre ahimè associato alla città nella quale vivo. E quel supereroe combatte il crimine con un’identità precisa, investendo le sue enormi ricchezze. La metafora che leggo nella storia di Batman è la possibilità di veder migliorare i comportamenti dei singoli per rendere il luogo nel quale vivono più civile.

Una frase per poter descrivere IPP di quest’anno?

Il mio secondo supereroe preferito è Spiderman. All’ignoto di tutto, zio Ben pronuncia la frase “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”. Per me un vero innovatore ha una grande responsabilità: il progresso dell’umanità! Da grandi idee, possono nascere grandi progetti.

Non ci resta, quindi, che augurare a tutti in bocca al lupo!

Sonia Langione