Sono 280 i milioni di euro erogati a famiglie e imprese dell’area metropolitana di Napoli nella prima metà dell’anno, stando al report semestrale approvato dal consiglio di amministrazione della Bcc del capoluogo campano.

La sospensione delle rate dei mutui e l’erogazione di prestiti per affrontare l’emergenza causata dal Covid-19 ha concretizzato il concetto del Rating Umano, cioè l’efficienza mista al bilancio sociale, in cui il consumatore è inteso come un soggetto che ha bisogno di fiducia e riferimenti personali più che di un rapporto digitale, che non sfama i suoi bisogni umani oltre che economici. L’istituto bancario evidenzia come, dopo i forti accantonamenti richiesti dalla normativa per gli effetti del nuovo Coronavirus, il bilancio al 30 giugno 2020 presenta un utile di periodo di 469 mila euro. I prestiti alla clientela sarebbero cresciuti del 33 per cento. I depositi raccolti dalla clientela segnano un incremento totale pari al 50 per cento. Di contro, le sofferenze nette dell’istituto bancario si fermano allo 0,64 per cento, risultando essere “tra le più basse d’Italia”, mentre il patrimonio netto aumenta del 19 per cento. Numeri alla mano, il presidente della Bcc, Amedeo Manzo, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Sono particolarmente orgoglioso per i risultati straordinari che la Banca, assieme alla città di Napoli, sta esprimendo, poiché non si tratta soltanto di numeri ma di emozioni e di promesse mantenute. In questi mesi, mentre i Tg nazionali raccontavano di decessi, di crisi economiche, di Pil in forte decrescita, di un’apocalisse finanziaria, la Bcc di Napoli ha continuato e incrementato la sua opera di concreto sostegno al territorio. Il Credito Cooperativo in Italia e in Campania ha praticamente raddoppiato le quote di mercato detenute portando a circa il 16 per cento, rispetto al totale erogate, le operazioni di finanziamento alla clientela previste dai decreti che il Governo ha emanato durante il periodo emergenziale“.