I cambiamenti principali riguardano svariati punti. I motocicli di cilindrata superiore “a 120 cc se a motore termico e di potenza fino a 11 kW se a motore elettrico” potranno circolare su strade urbane ed extraurbane; tuttavia “la circolazione è comunque consentita solo a soggetti maggiorenni, muniti di patente A, B o di categoria superiore o muniti da almeno due anni di patente A1 o A2”.  I comuni saranno obbligati ad adottare nelle zone scolastiche, cioè nelle strade in prossimità di edifici scolastici, almeno negli orari di ingresso ed uscita dei ragazzi, misure per garantire maggiore sicurezza come zone pedonali, zone a traffico limitato o riduzione della velocità al di sotto dei 30km/h. Gli scuolabus entro il 2024 dovranno essere provvisti di cinture di sicurezza, mentre sarà obbligatorio il casco per i bambini in bicicletta fino a 12 anni. Il testo prevede anche l’inasprimento delle sanzioni per chi occupa il parcheggio per i disabili o per chi non rispetta lo stop ai passaggi di livello. L’attenzione è stata posta anche sui ciclisti, che avranno una area avanzata di attestamento in prossimità dei semafori.

Il limite in autostrada resta fermo a 130 km/h.